Bolletta gas da 10mila euro «C’è un errore, non pago»
Formignana, il proprietario di un’abitazione vuole spiegazioni da Enel Energia L’utente: «Ci sono tante cose che non tornano, richiesta una cifra assurda»
FORMIGNANA. La bolletta che ha ricevuto era così esorbitante che inizialmente pensava che fosse uno scherzo. Luca Patuzzi, residente a Formignana, a fine novembre ha ricevuto una bolletta da 10.373,69 euro da Enel Energia per la fornitura di gas ma, a detta sua, tante anzi troppe cose non tornano. «Qualche mese fa mia figlia, che abita nell’appartamento in cui ho abitato io per un paio d’anni prima che vi si stabilisse lei, mi ha telefonato per dirmi che era arrivata una bolletta da oltre diecimila euro intestata ancora a me. Diecimila euro? Pensavo fosse uno scherzo o quantomeno un errore anche perché - spiega Patuzzi - io non ho mai avuto Enel Energia come fornitore, io sono con Gruppo E.ON». È iniziata così per il formignanese una lunga trafila fatta di chiamate, richieste di informazioni, controlli e verifiche che, al momento, non sono però bastate a risolvere la situazione. «Mi hanno detto - prosegue - che si tratta di un conguaglio che va dal 2010 al 2017, strano perché nel 2010 la casa in questione era disabitata e quindi le utenze staccate. Io vi ho abitato dal 2011 al 2013 poi l’appartamento è rimasto vuoto fino al 2016, anno in cui vi è subentrata mia figlia. Ho cercato di far presente questo “dettaglio” ma, niente da fare, per ora continuano a volere i soldi». Alcune settimane fa, dopo aver tentato di chiarire la situazione e spiegato la sua posizione, Patuzzi ha ricevuto uno storno sulla bolletta in cui venivano “abbonati” quattromila dei diecimila euro richiesti. «Non posso pagare seimila euro per una cosa di cui non sono responsabile e quindi non li pago. La situazione - dice l’uomo - è abbastanza destabilizzante anche perché ho ricevuto diverse chiamate dal recupero crediti. Le letture del contatore del gas comunque sono assurde, non combaciano e, soprattutto, io non ho mai ricevuto forniture da Enel Energia».
Ancora Patuzzi non si è affidato ad un legale perché si augura di poter risolvere la situazione senza dover ricorrere ad un avvocato ma il tutto starebbe diventando, a detta sua, piuttosto grottesco. «L’ultimo tentativo che ho fatto per cercare di capirci qualcosa è stato richiedere una copia del contratto che io avrei sottoscritto con loro ma non me l’hanno ancora mandato e poi ripeto - conclude - , nel 2010 l’appartamento era vuoto quindi chi può averlo firmato?»
Samuele Govoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
