Estate senza ponte sul Po Il Pd: autostrada gratuita
Dopo il passaggio del Giro d’Italia il 18 maggio parte il cantiere dei lavori Anas Intervento da 6 milioni con turni continui per cercare di finire entro settembre
Quattro mesi di chiusura del ponte sul Po tra Santa Maria Maddalena e Pontelagoscuro, importante nodo di collegamento stradale tra le regioni Veneto ed Emilia Romagna sulla statale 16. Dopo il passaggio del Giro d’Italia il 18 maggio nella tappa con partenza da Ferrara, verrà aperto il cantiere per ristrutturare completamente il ponte. Si tratta di un’opera necessaria per evitare le continue rotture di giunti e di lavori che mandano puntualmente in tilt la circolazione.
«Stiamo spingendo - dice l’assessore Modonesi - per fare in mode che l’Anas intensifichi i lavori per terminare almeno prima dell’inizio del prossimo anno scolastico».
I lavori di manutenzione dureranno diversi mesi, c’è da rifare la soletta del ponte, l’asfalto ed anche la struttura metallica che lo sorregge. Per questo al fine di contrarre i tempi e i disagi, il consigliere regionale Paolo Calvano si è attivato nel merito, presentando un’interrogazione sottoscritta anche dalla collega Marcella Zappaterra.
«I lavori dureranno circa 4 mesi – spiegano i consiglieri – e nel periodo di esecuzione è prevista la chiusura al traffico per tutti i mezzi in entrambe le direzioni, pertanto è stato individuato come percorso alternativo, per collegare la provincia di Ferrara e quella di Rovigo, l’utilizzo dell’autostrada A13, nel tratto fra il casello di Occhiobello e quello di Ferrara Nord. Abbiamo ritenuto doveroso, a fronte anche delle richieste dei sindaci, al fine di limitare al massimo i disagi conseguenti il lungo periodo di chiusura al traffico, interpellare la Regione».
Il ponte risale al dopo guerra e più volte negli anni le manutenzioni straordinarie hanno visto la sua chiusura parziale o totale, questo di volta in volta ha creato forti disagi alla cittadinanza.
«Proprio per capire tempi e modalità d’intervento si è già tenuto un incontro tra Anas e i comuni di Ferrara e Occhiobello – conclude Calvano –ritengo altresì necessario capire in che modo la Regione si attiverà presso Anas, per verificare da un lato la possibilità di ridurre i tempi per il completamento dei lavori, dall’altro per valutare l’esonero dal pagamento del pedaggio per tutti i mezzi che percorreranno il tratto autostradale fra i caselli della A13, Occhiobello-Ferrara Nord, per tutto il periodo di durata dei lavori in entrambi i sensi di marcia».
Si tratta di un investimento di 6 milioni di euro che verrà utilizzato in parte anche per effettuare migliorie al ponte del Reno a Poggio Renatico e che terrà impegnati glia detti dell’Ati che si è aggiudicata l’appalto per quattro mesi con turni serrati di lavoro. (g.p.z.)
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