«Investiamo in cultura e turismo»
Tresigallo, la maggioranza replica alle critiche della Pusinanti sul bilancio 2018
TRESIGALLO. Dopo le critiche espresse dalla capogruppo di opposizione, Paola Pusinanti, sull’ultimo bilancio comunale approvato, la giunta di Tresigallo replica non senza ironia: «Prendiamo atto che a parere della Pusinanti e de i suoi colleghi di minoranza - risponde la maggioranza -, il bilancio non risponderebbe alle esigenze dei cittadini. Insomma, il nostro aver chiuso il bilancio senza aumentare le tariffe, nonostante gli ulteriori tagli dello Stato e gli aumenti del costo del personale imposti dal rinnovo dei contratti della pubblica amministrazione, confermando tutti i servizi locali, mantenendo e, anzi, aumentando leggermente i fondi per l’associazionismo, non è, secondo loro, un merito. Assicurare tutte le opere pubbliche già programmate e messe a repentaglio da gravi lacune, eredità della vecchia amministrazione, garantendone al contempo altre (ad esempio il lavoro fatto per far riconoscere il valore strategico, storico, culturale e turistico dell’ex Ospedale Boeri, la messa in sicurezza e la riqualificazione del Parco Sceriffi, il piano sicurezza stradale, il rifacimento della pubblica illuminazione, la videosorveglianza e altro), non sarebbe un merito. Portare Tresigallo alla ribalta culturale nazionale credendo nella programmazione turistica pensata con le Associazioni “Torri di Marmo” ed “Edmondo Rossoni”, in precedenza sempre snobbate, prevedendo investimenti sulla valorizzazione turistica di Tresigallo che, seppur esigui, nulla hanno a che vedere coi 400 euro che trovammo in bilancio nel 2016 al nostro ingresso, secondo loro non è importante. Per non parlare di spot pubblicitari e videoclip musicali girati in paese nell’ultimo anno oltre alla recentissima visita del maestro Pupi Avati che probabilmente girerà una fiction a Tresigallo».
Altro aspetto di accusa alle parole della Pusinanti, riguarda commercio e lavoro: «Abbiamo previsto per la prima volta sgravi Tari alle attività locali, lavorato a convenzioni con la Città del Ragazzo per la formazione professionale in loco, con Sipro per rilanciare e sostenere l’economia, poi il mercato contadino e il sostegno all’agricoltura».
Ultimo aspetto riguarda ancora l’aspetto culturale e architettonico: «Sorprende il giudizio negativo della Pusinanti rispetto alla nostra perseveranza nell’investire sulle potenzialità storiche, architettoniche, culturali e, quindi, turistiche di Tresigallo, la nostra Città Metafisica. Stupisce perché, di fatto, la consigliera rinnega così il percorso intrapreso anche dalle precedenti amministrazioni di centro-sinistra di cui anche lei ha fatto parte, che tanti finanziamenti e mutui hanno riversato sul recupero del patrimonio architettonico. I risultati anche alle ultime elezioni si sono visti: loro continuino pure ad attaccare senza fare, noi intanto continueremo a lavorare per il paese, non per i partiti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
