Maxi rissa al Black & White
Due nigeriani finiscono in manette al termine di una lite scaturita per un cellulare
FERRARA. «Se non vi date una calmata chiamo la polizia», potrebbero essere state più o meno queste le parole pronunciate dal titolare del Black & White di Pontelagoscuro nei confronti di due cittadini nigeriani che stavano discutendo animatamente all’interno del locale. Invece di smorzare i toni però, l’affermazione dell’uomo ha sortito l’effetto opposto. Il titolare è stato afferrato per il collo, strattonato e spinto contro il muro. L’episodio è avvenuto la notte scora nel locale di via della Ricostruzione, già noto per episodi analoghi avvenuti in passato. Poco dopo l’allarme lanciato dal titolare sono giunti sul posto gli agenti della polizia che subito hanno notato confusione all’esterno del Black & White. Davanti al locale era in corso una discussione tra cittadini extracomunitari e una volta avvicinatisi all’ingresso che hanno sentito forti urla provenire dall’interno.
Quando gli agenti hanno fatto per entrare le persone che stavano litigando sono uscite continuando a discutere in maniera più che accesa ignorando la presenza degli agenti. Vista la situazione le forze dell’ordine hanno cercato di sedare la rissa. A questo punto, vista "l'intromissione", un uomo di origine extracomunitaria si è scagliato con calci e pugni colpendo alla rinfusa gli agenti e poi a grande velocità ha raggiunto la volante "Alfa 3" parcheggiata poco distante lanciandosi sul cofano con tutto il corpo per poi tornare ad affrontare uno degli agenti colpendolo con calci e pugni e procurandogli delle lesioni giudicate guaribili in sette giorni. L’uomo è stato fermato e ammanettato ma, nonostante questo, continuava a dimenarsi. Mentre intorno gli uomini continuavano a litigare, un altro cittadino nigeriano si è scagliato contro gli agenti; a questo punto uno di loro ha spruzzato lo spray al peperoncino nella sua direzione. Il nigeriano si è seduto a terra e, in quel momento, è stato ammanettato.
I due sono stati arrestati per reati vari tra cui resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e trattenuti nelle camere di sicurezza della Questura di Ferrara in attesa del processo per direttissima.
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