A Copparo M5s e Lega provano a trovarsi
Alla festa pentastellata “da Giuseppe” c’era anche la leghista Grassilli La consigliera comunale di Formignana: «Molte le cose in comune con i grillini»
COPPARO. Prove di governo M5S-Lega nell’Unione Terre e Fiumi. Martedì sera i pentastellati copparesi hanno festeggiato l’ottimo risultato elettorale al ristorante da Giuseppe a Copparo. Una bella serata per parlare di quanto avvenuto al voto del 4 marzo in tutto il Paese, ma anche di programmi elettorali locali visto che nel 2019 a Copparo si voterà per le amministrative.
Fin qui tutto normale, solamente che alla serata non è passata inosservata la presenza di “un’intrusa”, Barbara Grassilli, consigliere comunale della Lega a Formignana nonché responsabile per la Lega della sicurezza sia al suo paese che a Tresigallo in vista della possibile unione. Potenza dei social, ieri la foto della consigliera leghista alla festa di M5s è rimbalzata e commentata negli ambienti della Lega, provocando le inevitabili critiche al suo comportamento.
«Non capisco - premette la Grassilli -, sono salviniana da sempre e credo che la mia coerenza non si possa mettere in discussione, ho militato sempre e solo nella Lega. Ma non per questo non ho rapporti con persone di altri partiti e personalmente credo in un governo tra Lega e M5s e come la pensano altre persone. I due partiti hanno molte cose in comune, su altre andranno smussate eventuali questioni ma se la Lega intende governare il Paese deve necessariamente limare alcune prese di posizione eccessive, così anche M5s. In passato sono stata criticata per aver appoggiato decisioni del sindaco di Formignana (Laura Perelli, ndr) perché del Pd, ma se le idee sono buone e mi vedono d’accordo perché devo essere contraria? E oltre a tutto questo, Ugo Selmi (consigliere comunale di M5s a Copparo, ndr) e la sua compagna sono miei grandissimi amici, quindi ho accettato volentieri il loro invito».
Ovvio che le critiche sono state tante, soprattutto negli ambienti della Lega.
«A parte qualche messaggio su Facebook non mi ha chiamato nessuno. Già in passato sono stata criticata da componenti del mio partito per certe prese di posizione (specie in relazioni a tematiche sessiste, ndr), ma ho nulla da nascondere e per me a contare sono le persone. Per questo sono contraria all’ingresso di certi personaggi nelle fila di un partito e alla Lega purtroppo accade, io ho le mie idee e le difendo e non nascondo certo amicizie con persone di partiti diversi, tanto più se si potrà collaborare, come appunto Selmi e il Movimento 5 stelle».
Davide Bonesi
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