Approvati i lavori per la sicurezza alle scuole medie
Bondeno, interventi in estate quando non ci saranno lezioni Stanziati 150mila euro per il miglioramento anti sisma
BON DENO. Non ci saranno solamente i 75mila euro per la riqualificazione della parte esterna della scuola materna di via Granatieri di Sardegna. Il Comune ha infatti messo a bilancio anche 150mila euro, necessari al miglioramento sismico delle scuole secondarie (quelle che una volta si chiamavano “medie”; ndr) di via Gardenghi. Ad annunciarlo ad inizio anno era stato lo stesso sindaco Fabio Bergamini, il quale aveva fatto capire che «l’investimento sulla sicurezza del patrimonio scolastico non è una cosa da attuare una volta per tutte, ma da perseguire con sempre nuovi obiettivi nel corso degli anni». Così, dopo la nascita delle scuole anti-sismiche di Bondeno e Scortichino, che oggi ospitano tutti gli studenti più giovani, è ora giunto il momento anche di verificare e migliorare il plesso che ospita la dirigenza dell’Istituto comprensivo “Bonati”: appunto, le scuole secondarie di primo grado. «Teniamo a precisare – dice Bergamini – che già allo stato attuale, da rilevazioni che si sono compiute nel corso degli anni, queste scuole presentano un indice di vulnerabilità superiore al 70%, e che peraltro sono state anche punto di raccolta per numerose famiglie all’indomani dal sisma, che qui hanno trovato riparo. Per cui, scuole molto sicure, sulle quali intendiamo lavorare per migliorare ulteriormente – conferma il sindaco matildico – la risposta del fabbricato ad un’eventuale sollecitazione sismica».
Nei primi giorni di marzo, la giunta comunale ha votato la progettazione definitiva-esecutiva riguardante i lavori sull’immobile, per un valore di 150mila euro. Finanziati con risorse derivanti dal “Decreto Mutui” del Miur (n. 640/2015), nella disponibilità della Regione Emilia-Romagna per 110.000 euro, e da avanzo vincolato destinato dal Comune di Bondeno per 40mila euro, come previsto dalla delibera di giunta regionale n. 472/2017.
«Faremo partire i lavori – conclude il sindaco bondenese Fabio Bergamini – durante l’estate, quando l’attività didattica è ferma per le vacanze, in modo tale da riaprire una scuola completamente rinnovata con l’inizio del nuovo anno scolastico».
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