Il segretario rilancia: assemblee di circolo
Non si sente un segretario dimezzato, Luigi Vitellio, ma certo è consapevole di dover ricostruire una base di consenso anche personale in un partito scosso e impaurito per la prospettiva 2019. È...
Non si sente un segretario dimezzato, Luigi Vitellio, ma certo è consapevole di dover ricostruire una base di consenso anche personale in un partito scosso e impaurito per la prospettiva 2019.
È stato sottovalutato il rischio che comportavano le elezioni del 4 marzo?
Ho messo il mio mandato a disposizione perché di fronte ad un risultato così è giusto che il segretario si prenda le sue responsabilità. Devo dire che sono molto soddisfatto dell’esito del confronto, che è stato vero e franco, tutto puntato sulla rivincita in chiave Comunali. Non ci sono stati segnali di arroccamento, ma grande apertura.
La base, i segretari di sezione, hanno riconosciuto che molti elettori sono passati direttamente alla Lega. Come pensate di recuperarli?
È vero, rispetto al dato regionale c’è questa prevalenza della Lega: si vede che la paura dell’insicurezza ha fatto più dell’insicurezza stessa. I sentimenti negativi si contrastano con sentimenti positivi. Di certo non è colpa degli elettori, il rispetto della legalità bisogna metterlo in pratica nell’azione quotidiana: non basta raccontare quanto si buono è stato fatto.
Non sembra esserci concordanza nell’analisi del voto. Ci sono sindaci, Marchi di Ostellato ad esempio, che vedono voti persi dove ci sono i migranti; altri, come Tagliani, no.
Se guardiamo i dati, la situazione cambia poco a livello territoriale. A Goro, dove i migranti non ci sono, siamo andati molto male. In realtà dobbiamo invertire l’idea che è passata, ma è sbagliatissima, secondo la quale il centrosinistra è tutto impegnato solo nell’accoglienza, mentre il centrodestra si coniuga con la sicurezza. I nostri concittadini non vanno lasciati soli, nemmeno di fronte alle loro paure.
Si comincia a parlare anche di strumenti per preparare le Comunali. Cosa ne pensa della proposta di Tagliani di primarie per la scelta del candidato sindaco di Ferrara?
Rispondo così. Ho chiesto a tutti i segretari di sezione di convocare assemblee comunali aperte ai non appartenenti al partito, perché abbiamo bisogno di aggiungere contributi d’idee: ci servono più che altro proposte innovative, questo mi attendo dall’apertura.
Chi intende proporre per la segreteria a gestione collegiale?
Al momento non ho ancora nomi da fare, proverò a dare cittadinanza alle pluralità presenti nel partito. (s.c.)
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