Legalità e mafie, se ne parla al polo scolastico Carducci
BONDENO. Paolo Borsellino non si stancò mai di ripetere che era assolutamente importante parlare di mafia: «Parlatene alla radio, alla televisione, sui giornali, però parlatene», insisteva a dire il...
BONDENO. Paolo Borsellino non si stancò mai di ripetere che era assolutamente importante parlare di mafia: «Parlatene alla radio, alla televisione, sui giornali, però parlatene», insisteva a dire il magistrato che fu ucciso nella strage di via D’Amelio. Quel messaggio è stato colto dagli studenti del liceo scientifico e dell’Ipssc del polo scolastico Carducci di Bondeno, seguiti dai docenti Alessandra Sabbioni (economia e diritto), Francesca Boari (filosofia), Massimo Marchetti ed Eleonora Tamburrini (italiano), oltre a Federica Baroni (storia dell’arte). I quali, da due anni a questa parte, si stanno occupando attentamente del progetto della legalità.
Gli studenti di Bondeno hanno ancora ben impresse nelle mente le parole di Federico Varese, cresciuto a Ferrara, ed oggi stimato docente di criminologia ad Oxford in Gran Bretagna Il quale ha parlato ai ragazzi di come la mafia, dagli Stati Uniti alla Russia, dalla Yakuza giapponese alla mafia italiana, abbia molti punti di contatto.
Gli studenti delle scuole superiori di Bondeno hanno filmato l’incontro con Varese, che verrà proposto alla cittadinanza, alla sala 2000, venerdì 16 marzo (ore 11).
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