«Nelle nostre case famiglia solo problemi burocratici»
Ospital Monacale, la coop Albachiara spiega: nessuna carenza igienico-sanitaria Eseguite le modifiche ai locali richieste dal Comune. Prosegue l’attività delle strutture
OSPITAL MONACALE. «Non ci è stato contestato nulla di carattere igienico-sanitario ma solo carenze di tipo burocratico in seguito ad un’ispezione effettuata dall’Asl di Ferrara nel maggio dello scorso anno, tutte successivamente sanate come da documentazione che la nostra cooperativa ha depositato agli organi comunali competenti dopo aver eseguito le modifiche ai locali richieste dal Comune». Così i vertici della cooperativa Albachiara Alessandra Fini, presidente, Barbara Calanchini, vice presidente in pectore, Paola Benetti, consigliere e Filippo Fontana segretario, ovvero il nuovo consiglio di amministrazione che dal 4 agosto scorso ha questo nuovo assetto (prima di quella data era in carica un amministratore delegato Antonella Boncoraglio ndr.) che gestisce le due Case famiglia situate ad Ospital Monacale.
«Dopo una valutazione effettuata dai soci - spiega il segretario Fontana - è stato revocato il mandato alla Boncoraglio per la sua incapacità a gestire la cooperativa (tra le parti è attualmente in corso una vertenza legale tra le parti ndr.) Quella del maggio dello scorso anno è stata l’unica ispezione che abbiamo avuto in quanto qui non sono mai venuti i carabinieri o i Nas, e c’erano sessanta giorni di tempo per sistemare le irregolarità riscontrare dall’Usl. Il verbale ci è pervenuto a settembre e la relativa documentazione, con nostro grande stupore, non era stata prodotta. Ci siamo quindi rivolti ad un’azienda di servizi che ha provveduto ad espletare tutto quanto. Il Comune di Argenta afferma di non aver ricevuto mai nulla ma abbiamo i riscontri che tutto quanto era stato inoltrato»: Attualmente all’interno delle due case famiglia nella splendida villa Lervini situata alla periferia di Ospital Monacale, si trovano sette ospiti, quattro donne e tre uomini, età media oltre gli ottanta anni provenienti non solo dall’Argentano ma anche dal Ravennate e da Casalecchio di Reno nel Bolognese (nonostante il provvedimento di sospensione dell’attività gli ospiti possono continuare a rimanere all’interno della struttura per una trentina di giorni ndr). La cooperativa Albachiara gestisce le due strutture dal novembre 2016 avendo stipulato un contratto d’affitto con la proprietà per un periodo di sei anni. Si tratta di ospiti anziani ma autosufficenti in quanto le Case Famiglia non possono ospitare disabili e pagano una retta mensile che comprende oltre al vitto e all’alloggio anche un’assistenza continua nell’arco delle ventiquattro ore. Per ora gli ospiti che si trovano all’interno delle due Case Famiglia, la cui attività è stata sospesa in seguito ad un’ordinanza del Comune di Argenta dopo il verbale dell’Ausl di Ferrara in cui si rilevava il mancato adeguamento della struttura a prescrizioni di carattere strutturale e organizzativo. Queste di Ospital Monacale sono le uniche due strutture che attualmente la Cooperativa Albachiara gestisce, un’altra si trovava a Molinella ma è stata chiusa già qualche tempo fa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
