Ricerche e indagini sui quadri della scuola del Guercino
CENTO. Occhi, e visori, puntati sulla Bottega del Guercino. Sono riprese a Cento, martedì e ieri le indagini condotte dal Laboratorio Diagnostico del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di...
CENTO. Occhi, e visori, puntati sulla Bottega del Guercino. Sono riprese a Cento, martedì e ieri le indagini condotte dal Laboratorio Diagnostico del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, Campus di Ravenna. L’operazione rientra nelle attività del Centro studi internazionale Il Guercino e, dopo la campagna condotta a giugno nella Pinacoteca di San Lorenzo, ora le analisi proseguono nel Salone di Rappresentanza della Caricento. Sono infatti di proprietà dell’istituto bancario le quattro opere sotto la lente di ingrandimento degli studiosi: “L’Orfeo” di Cesare Gennari, il “San Domenico” di Bartolomeo Gennari, “L’allegoria della musica” e “L’Annunciazione’”di Benedetto Gennari. Dal presidente del Centro Studi, Salvatore Amelio, il ringraziamento a Caricento «per la disponibilità». In particolare la ricerca, come spiega Chiara Matteucci, responsabile tecnico dell'unità Polilaboratoriale del Dipartimento dei Beni Culturali, è incentrata sulle tecniche attraverso le quali dal disegno giungeva alla tela. «Gli esiti della diagnostica saranno divulgati nel corso di un convegno a Cento nell’ambito della mostra sul Guercino che sarà inaugurata il 22 settembre. Anche Ivan Damiano, direttore generale Caricento, ha commentato con soddisfazione il progetto sulla Bottega del Guercino: “Per noi è un dovere, oltre che un piacere, agevolare l'analisi di queste opere e la Cassa sosterrà come main sponsor la mostra che comincerà dopo l'estate».
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