Brindisi con Ferraresi: c’è terreno fertile alle Comunali
Vittorio Ferraresi era il più atteso ieri sera in sala ex Borsa, per il brindisi post-elettorale. Il deputato estense punta in alto, «sono disponibile a ruoli istituzionali», magari la presidenza...
Vittorio Ferraresi era il più atteso ieri sera in sala ex Borsa, per il brindisi post-elettorale. Il deputato estense punta in alto, «sono disponibile a ruoli istituzionali», magari la presidenza della Commissione giustizia o la poltrona da sottosegretario, in caso di governo M5s. Il tono è come sempre misurato: «C’è entusiasmo nel gruppo e Di Maio sta mettendocela tutta per diventare premier, sono molto fiducioso ma attendiamo. Intanto si è visto un metodo nuovo per le trattative sui presidenti di Camera e Senato, che spetterebbero a noi: Di Maio ha riferito il contenuto della telefonata. Streaming anche per Salvini sul governo? Non so, però è tutto molto trasparente». Come evolverà? Ferraresi azzarda, «secondo me il centrodestra proverà prima a lanciare una campagna acquisti, non so se tra i nostri sospesi (tutti sono ancora in fase di valutazione dai probiviri), penso piuttosto ai vari Casini e Lorenzin. Poi però dovrà trattare sui programmi». A livello locale la frana Pd ha premiato più la Lega che i pentastellati, «è vero, ha fatto presa la comunicazione truffaldina dei leghisti che hanno promesso cose impossibili come flat tax o espulsione di 600mila clandestini, ma c’è comunque terreno fertile per le prossime amministrative». Cin cin anche per Marco Falciano, non eletto ma «con un voto in più di Franceschini (del Pd, ndr), nonostante l’impressionante apparato, e oltre 2mila personali: sono molto soddisfatto, ora torno al volontariato e all’ambientalismo». Il capogruppo comunale Alessandro Bazzocchi evidenziava «il voto dei 18enni, nostro al 57%: sono i meno condizionati dai media tradizionali».
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