La Nuova Ferrara

Ferrara

Ecco il Laboratorio civico «Vogliamo il simbolo M5s»

Ecco il Laboratorio civico «Vogliamo il simbolo M5s»

Pennini, Ballola e Lazzari: impegnati sui temi locali, ci presenteremo comunque Con loro Morghen e Falciano, non escluse altre liste. Confronto interno aperto

2 MINUTI DI LETTURA





Alla festa della vittoria M5s, primo partito nel territorio del collegio Camera Ferrara, ieri sera all’ex Borsa, si è presentata la lista civica che punta a rappresentare il movimento nella corsa a Palazzo Municipale. Le facce le hanno messe Paolo Pennini, da tempo frontman delle iniziative pentastellate in città, l’organizzatore Mauro Ballola e Lorenzo Lazzari, primo degli esclusi dalle liste camerali. «Ci chiamiamo Laboratorio civico, cercheremo di ottenere la certificazione M5s sulla base del lavoro già svolto sul territorio ma intendiamo presentarci in ogni caso alle Comunali», quindi anche senza simbolo M5s, ha messo in chiaro Ballola. Sì, perché al momento di questa civica fanno parte una ventina di persone, non tutte iscritte al blog storico Grilli Estensi (anzi), e con un solo consigliere comunale, peraltro non nominato ufficialmente: si tratta di Ilaria Morghen, ieri assente all’ex Borsa.

Questo significa che ci potrebbe essere concorrenza, magari con una lista imperniata sugli altri consiglieri? «Non si può escludere nulla, auspichiamo però che i consiglieri (sono al primo mandato e si possono tutti ricandidare, ndr) si uniscano a noi - spiegava Pennini - in ogni caso stiamo collaborando ampiamente con il M5s. Siamo partiti dal basso, mettendo assieme cittadini che intendano lavorare su temi come quelli già affrontati: reddito d’inclusione, regolamento di edilizia popolare, stranieri, rifiuti, partecipate. Contiamo che questa attività possa aiutarci a ottenere la certificazione, in quanto i curriculum degli attivisti vengono valutati». Alla civica si è già iscritto Marco Falciano, l’ambientalista candidato alla Camera non iscritto ai Grilli Estensi.

Ieri sera prima del brindisi al quale hanno partecipato anche i civici c’è stato qualche attimo d’imbarazzo, visto che l’iniziativa era targata ufficialmente M5s: l’impressione è che, al di là dei formalismi, tra le varie anime del movimento il confronto sia aperto. (s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google