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Ferrara

«Iniziative mai vietate Costituzione da rispettare»

di Maurizio Barbieri
«Iniziative mai vietate Costituzione da rispettare»

Portomaggiore, il sindaco sugli spazi pubblici vietati a chi si ispira al fascismo Forza Nuova non ci sta e annuncia una protesta in piazza e un esposto in Procura

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PORTOMAGGIORE. Si infiamma il dibattito politico dopo l’approvazione, da parte della giunta portuense di una delibera conseguente ad un ordine del giorno del gruppo Misto per vietare la concessione degli spazi pubblici a associazioni che si ispirano al fascismo e nazismo. La giunta aveva osservato che il Comune non dispone, attualmente, di un regolamento che disciplini l’individuazione e le modalità di utilizzo delle sale civiche e di altri luoghi di riunione, di proprietà comunale e in vista dell’adozione di una disciplina organica della materia chiederà di allegare alla domanda di concessione di spazi pubblici, una dichiarazione esplicita nella quale si ripudino il fascismo e il nazismo e di non fare propaganda di ideologie neofasciste e neonaziste e di rendere applicabile da subito tale norma. Sulla questione interviene Forza Nuova che accusa l’amministrazione di sinistra «di perdere del tempo prezioso per partorire questo tipo di iniziative. Continua l’attacco – prosegue la nota – nei confronti di chiunque la pensi in modo diverso da loro. Il nostro movimento ha già subito simili attacchi perfino durante quest’ultima campagna elettorale. Il nostro movimento risulta essere legalmente riconosciuto e ha potuto presentare il proprio simbolo alle elezioni politiche. Saremo presto in piazza a manifestare il nostro dissenso nei confronti di tale provvedimento – chiude la nota – e presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica».

«E evidente che da una parte c'è una giunta che ha deciso di attuare semplicemente quello che la nostra Costituzione prevede e dall'altra una forza politica che si rifiuta o che non si trova d'accordo nel farlo – afferma il sindaco portuense Nicola Minarelli – serve ancora tempo a queste forze politiche per rendersi conto che l'attuazione della carta costituzionale non è un vezzo ma un dovere se ci si ritiene democratici. Nessuno ha mai vietato manifestazioni di nessun genere, dal 6 marzo per farlo a Portomaggiore semplicemente è necessario dichiarare di essere osservanti della Costituzione e di ripudiare il fascismo. Insormontabile per alcuni? Ne prendiamo atto con assoluta tristezza».

L’assessore Giuseppe Alesci interviene per affermare che «il gruppo Misto non fa altro che provare a farsi da portavoce di valori che in realtà provo ad utilizzare come linea guida per il mio lavoro quotidiano. Non è necessario che ci sia qualcuno che mi ricordi quali siano i valori etico-morali con i quali amministrare. Lo faccio giorno dopo giorno condannando gli atti fascisti».

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