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La strada del cimitero continua a creare disagi

La strada del cimitero continua a creare disagi

A Saletta dopo la bonifica delle piante rimane il problema del manto sconnesso La risposta dell’assessore: «Sappiamo della situazione ma ci sono altre priorità»

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SALETTA . All’inizio fu un problema di alberi, pericolanti, o capaci di danneggiare il manto stradale con le loro lunghe readici. E il problema era la bonifica corretta ed in sicurezza del vialetto. Adesso è solo una stradina decisamente malridotta. Ma, purtroppo, è una stradina particolare, perché è quella che porta da via Stazione al camposanto di Saletta.

Questa stradina si trova praticamente nei pressi dell’unica piazza della frazione copparese e, oltre a condurre alla canonica, dopo qualche decina di metri porta al cimitero.

Le condizioni generali sono - e non da adesso - piuttosto difficili. E questa è, ovviamente, una strada molto frequentata, soprattutto da anziani, senza dimenticare che a causa della ridotta larghezza della sede stradale rende praticamente impossibile l’incrocio tra due vetture. I residenti di Saletta fanno notare questa situazione, con garbo ma con determinazione, da diverso tempo, perché non si tratta di una strada qualsiasi, bensì di una via che ti porta in un luogo di raccoglimento e di preghiera. E non è un caso che all’indomani dell’annuncio di lavori nella vicina via Corlo, molti residenti hanno fatto notare come fosse praticamente simile la situazione della via del cimitero.

Interpellato sulla questione, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Copparo, Marco Mazzali, come sempre con cortesia risponde, anche se la sua risposta è interlocutoria. «Siamo consapevoli della situazione dello stradello che porta al cimitero di Saletta. Per anni è stata una priorità intervenire a bonificare le piante che vi si trovavano, ed è stato un intervento complicato che, comunque, abbiamo realizzato per consentire una sicurezza totale in quel senso. Con la bonifica delle piante non ci sono più rami pericolanti e possibilità di altri pericoli».

«Purtroppo - continua Mazzali - la crescita delle piante ha creato grossi problemi al manto stradale, problemi che l’eliminazione delle piante ha sostanzialmente bloccato, ma ovviamente non eliminato. Siamo consapevoli che serve un intervento, e lo abbiamo inserito nella lista che comprende tutte le necessità di questo tipo. Con le risorse disponibili, interverremo in ordine di rilevanza ed importanza, soprattutto sul piano della sicurezza. Purtroppo ci sono diversi punti nodali da valutare e, quindi, non è possibile dare delle risposte certe sui tempi. Sappiamo delle esigenze dei residenti e per questo l’intervento è inserito nella scale delle nostre priorità, ma l’ordine è definito dai soliti criteri da tempo utilizzati, cioé la sicurezza degli utenti e della circolazione».

Alessandro Bassi

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