Le gabbie anti nutrie distribuite ai cittadini
Bondeno ha definito un nuovo progetto per limitare i danni dei roditori Il piano esteso a tutti i residenti. Il sindaco: troppi i danni agli argini
BONDENO. «Tutto il nostro territorio è delimitato da argini. E le nutrie sono un rischio per la sicurezza idrogeologica, con le tane scavate proprio nei terrapieni». Il sindaco Fabio Bergamini spiega così la filosofia che sta alla base del coinvolgimento di tutti i cittadini del progetto di cattura delle nutrie con le gabbie, che finora vedeva solo il coinvolgimento degli agricoltori. Così dal 19 al 31 marzo tutti i bondenesi potranno presentare domanda al Comune per richiedere al comando della Polizia municipale dell’Alto Ferrarese una delle gabbie a disposizione per la cattura delle nutrie.
La distribuzione delle gabbie ai cittadini fa seguito a quelle che sono state sinora le altre iniziative per contenere nel Bondenese la popolazione della nutria, tra cui le ordinanze emesse per consentire l’abbattimento da parte dei coadiutori: «Non possiamo correre il rischio - spiega Bergamini - di trovarci un argine danneggiato, così usiamo tutti i mezzi a nostra disposizione per far fronte al problema».
In questa fase del progetto «ci saranno a disposizione dei cittadini di Bondeno 30 gabbie per la cattura delle nutrie – spiega il comandante della polizia municipale, Stefano Ansaloni –. Abbiamo voluto estendere la possibilità di avanzare richieste non solo agli imprenditori agricoli o ai proprietari terrieri, ma anche agli altri cittadini, molti dei quali convivono con la presenza di questa fauna selvatica, in prossimità di arginature o canali di irrigazione».
Ciascun cittadino potrà comunque richiedere al massimo tre gabbie, che verranno distribuite valutando il numero delle richieste e le esigenze di ciascuno. Dalla settimana che va dal 9 al 14 aprile, quindi, coloro che avranno ottenuto il comodato d’uso per una di queste gabbie potrà recarsi nei magazzini municipali di via per Zerbinate 31, dove un cantoniere distribuirà le attrezzature.
Per la soppressione delle nutrie catturate attraverso le gabbie-trappole, le normative regionali proibiscono metodi cruenti, tali da provocare sofferenze inutili agli animali.
Potranno essere adoperate unicamente - spiega il Comune - armi ad aria compressa, tipo Flobert, da chi sia in possesso di licenza di caccia, oppure avvalendosi di un coadiutore autorizzato dalla Provincia, che andrà comunque indicato espressamente attraverso un modulo allegato alla domanda pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente.
Le domande dovranno essere consegnate manualmente in Comune, oppure tramite Pec (comune.bondeno@pec.it) dal 19 al 31 marzo.
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