Lite e aggressione agli agenti, il "Black & White" chiuso per 30 giorni
Ordinanza del questore per il locale di Pontelagoscuro: provoca disturbo alla quiete pubblica
FERRARA. Resterà chiuso per 30 giorni, per decisione dell'autorità, il "Black & White" di Pontelagoscuro dopo la lite in cui sono stati coinvolti alcuni giorni fa due cittadini stranieri. La questura ha motivato il provvedimento con «l’arresto dei due cittadini extracomunitari che all’interno del circolo hanno avuto un forte diverbio. All’arrivo delle due volanti in via Ricostruzione, il gruppo di extracomunitari anziché calmarsi, incuranti della presenza delle forze di polizia, ha continuato nella diatriba». Il circolo, affiliato "Federitalia", aveva già subito un'altra misura restrittiva da parte della questura, con un'ordinanza di chiusura risalente al 21 marzo 2016.
Ad aggravare il fatto era stato il comportamento dei due litiganti, un cittadino nigeriano di 31 anni e un connazionale di 33, che si erano scagliati contro gli agenti, ferendo due operatori. Anzi P.N. classe 1986 di origine nigeriana, si è scagliato sugli uomini e sull’autovettura di servizio sferrando calci e pugni procurando lesioni ad un primo Agente della Questura.
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«Il circolo dopo la sospensione del marzo 2016 ha continuato a tenere comportamenti irriguardosi verso la cittadinanza provocando disturbo alla quiete pubblica dei residenti. Numerose volte le volanti cittadine o le pattuglie dell’Arma, si sono recati presso quel circolo che non curante degli orari e delle normali regole civili provocavano rumori anche fino alle 5 di mattina - scrive la questura - Spesso gli interventi delle volanti non permettevano di identificare gli avventori del circolo privato, in quanto alla vista della polizia si dileguavano lungo il vicino argine del fiume Po». Il nuovo provvedimento di chiusura, emesso il 15 marzo scorso è stato eseguito nella serata di ieri. «Proprio perché non si tratta di un locale pubblico dove chiunque può entrare ed eventuali impedimenti all’accesso potrebbero creare problemi al gestore - conclude la questura - nel caso dei circoli solo chi ha la tessera ha diritto a consumare e il consiglio dei soci può decidere di negare il rilascio della tessera a persone che creano problemi perché ubriachi o rissosi».
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