La Nuova Ferrara

Ferrara

codigoro 

Archeologia informatica in mostra

Archeologia informatica in mostra

La rassegna realizzata dagli studenti dell’istituto Guido monaco

2 MINUTI DI LETTURA





CODIGORO. Un salto nell’archeologia informatica è proposto dall’interessante mostra sull’Evoluzione e l’iNnovazione Tecnologica Informatica (Menti), allestita all’istituto Guido monaco di Pomposa del polo scolastico di Codigoro. La rassegna è stata inaugurata alla presenza della dirigente Genevieve Abbate, del docente referente di Alternanza Scuola-Lavoro, Diego Nicola Pelliccia, dell’assessore comunale Samuele Bonazza e di Elisa Gatti e Piciorea Radu, studenti che si sono impegnati nell’ideazione, organizzazione e allestimento della mostra. Si è trattato, ha detto la dirigente Abbate «di un lavoro molto impegnativo che ha coinvolto gli studenti con il docente incaricato. Un ulteriore esempio di buona alternanza scuola-lavoro». Quindi Pelliccia ha sottolineato «che la mostra conclude un percorso iniziato con la creazione, da parte delle tre classi, di quattro aziende virtuali attraverso le quali sono state riparate 150 apparecchiature, in grado di fare acquisire competenze tecniche trasversali». Così, ha aggiunto, «tra il tanto materiale di scarto, abbiamo pensato di allestire una mostra sulla archeologia dell’informatica, realizzando un percorso suggestivo».

Bonazza ha rilevato che si tratta di «un museo interattivo che illustra l’informatica dalle origini agli anni ’90, allestito da giovani maturi e aperti al futuro». Mentre Gatti, ha informato di «avere ideato il percorso didattico, realizzando i contenuti di dialogo sui singoli pannelli in cui è strutturata la mostra». Ed ancora, Radu, giovane studente rumeno, ha spiegato di «essersi occupato dell’organizzazione della mostra in collaborazione con il docente».

“Menti” è un allestimento permanente, progettato sia per aree tematiche che per sviluppo storico, ospitato nei laboratori hardware e Linux dell’istituto e realizzato a costo zero. Sono esposti pannelli che illustrano il funzionamento dei computer, fissi e portatili e l’evoluzione di pc, periferiche e sistemi operativi. Oltre a videoproiettori d’annata, macchine da scrivere e confezioni originali di software risalenti a oltre venti anni fa. (pg.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google