La Nuova Ferrara

Ferrara

bondeno 

Gli studenti delle superiori impegnati contro le mafie

BONDENO. Sullo schermo, il docente di criminologia di Oxford, Federico Varese, nella registrazione del suo intervento nelle scuole superiori di Bondeno, di alcune settimane fa. Sul palco, l’alternarsi...

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. Sullo schermo, il docente di criminologia di Oxford, Federico Varese, nella registrazione del suo intervento nelle scuole superiori di Bondeno, di alcune settimane fa. Sul palco, l’alternarsi di numerosi studenti, i quali hanno voluto approfondire ciascuno aspetti specifici del fenomeno delle mafie. È stato presentato così, nella mattinata di ieri, il progetto realizzato dai ragazzi del liceo scientifico e dell’Ipssc del polo scolastico Carducci di Bondeno, seguiti dai docenti: Alessandra Sabbioni, Francesca Boari, Massimo Marchetti ed Eleonora Tamburrini, oltre a Federica Baroni. «Il problema delle mafie è spesso considerato di altri e banalizzato in tutte le sue forme – ha detto in apertura dei lavori l’assessore alla scuola, Francesca Aria Poltronieri –. Non è così. I miei complimenti all’istituto, che conferma la qualità della sua offerta, sempre attenta agli spunti offerti dalla società e dalle associazioni, con un metodo alternativo di fare didattica. Grazie, infine, per la collaborazione di Romano Gamberini e della Polisportiva “Chi gioca alzi la mano”, ed anche ai ragazzi, per l’appropriatezza dei linguaggi e l’eccellente lavoro svolto». Vari gli interventi dal palco dei ragazzi: chi si è occupato del riciclo di denaro sporco e delle transazioni finanziarie 2.0 delle associazioni malavitose. Il contributo di tutti è stato proficuo, ed è scaturito anche nella realizzazione di un fumetto: “La rosa d’argento. Un caso di ‘Ndrangheta”, creato dalla classe 4ª Y, coordinato dalla docente Federica Baroni, nell’ambito del concorso “Pretendiamo legalità”, organizzato dalla Polizia di Stato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google