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La ragazzina tolta alla madre

Una mamma che probabilmente sa, o sospetta, e tace. Un compagno senza scrupoli che non esita ad approfittare dello stato di precarietà di due donne sole; un “amico di famiglia” che si rende partecipe...

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Una mamma che probabilmente sa, o sospetta, e tace. Un compagno senza scrupoli che non esita ad approfittare dello stato di precarietà di due donne sole; un “amico di famiglia” che si rende partecipe del più turpe dei ricatti. Questi i protagonisti di una storia di ordinario orrore che si è consumata nell’arco di diversi mesi, dall’ottobre del 2012 al giugno del 2013, tra le campagne del Ferrarese e quelle del Bolognese, quando la giovanissima vittima non aveva nemmeno compiuto i quattordici anni. Ci sono voluti cinque anni, tre audizioni protette e tanto coraggio per arrivare, in Tribunale a Bologna, alla condanna a dieci anni dei due orchi, con una severità ancora maggiore rispetto alle richieste (a 8 e 9 anni) formulate dal pubblico ministero. La ragazzina, che nel frattempo è diventata maggiorenne, già all’indomani delle prime denunce era stata affidata a una parente, avendo la madre perso la potestà genitoriale.

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