La Nuova Ferrara

Ferrara

Addio allo storico barista con il rossoblù nel cuore

Addio allo storico barista con il rossoblù nel cuore

Comacchio piange la scomparsa di Filippo Mezzogori per 60 anni dietro al banco È stato il fondatore e presidente del Bologna Club. Domani alle 15 l’ultimo saluto

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Fino allo scorso mese di ottobre era ancora al bancone del suo bar a dispensare sorrisi tra un caffé ed una battuta, plaudendo al ritorno della Spal in serie A e al derby con il “suo” Bologna, atteso da ben mezzo secolo. Filippo Mezzogori, fondatore del Bologna Club Comacchio e gestore dell’omonimo bar ricevitoria da ben 60 anni, si è spento l’altra sera, a 85 anni, all’ospedale di Cona, dopo una degenza ospedaliera che si protraeva ormai da novembre.

Mentre in queste ore stanno giungendo alla famiglia centinaia di attestazioni di cordoglio, per la scomparsa di un uomo che con la sua bontà d'animo aveva conquistato generazioni di comacchiesi, è la figlia Barbara a tracciarne un commosso ricordo. «Era cardiopatico grave, ma nascondeva il male, si faceva forza, per dare forza a noi - racconta Barbara -; abbiamo fatto di tutto in questi anni e negli ultimi mesi aveva alternato la degenza dall’ospedale del Delta a quello di Cona, ma lunedì scorso le sue condizioni si sono ulteriormente aggravate. Era sempre presente, nonostante la malattia. Mi diceva sempre, come da piccola, che c'è sempre papà con te. Di cosa devi avere paura?».

Mezzogori sessant’anni fa aveva ereditato dal nonno l’attività di bar, tabaccheria e alimentari, tuttora gestita in via Marconi dai figli. Dopo aver rinunciato alla licenza di vendita degli alimentari, Mezzogori aveva introdotto le sale con biliardi e giochi, trasformando l’attività in un punto di riferimento nevralgico, specie per il tifo rossoblù. «Il bar, la gente, i tifosi erano il suo mondo - prosegue Barbara - e ci ha sempre insegnato a voler bene a tutti, a fare pace senza portare ripicca o rancore. Non ci ha mai fatto mancare nulla, nonostante i tanti sacrifici di lavoro, con una famiglia numerosa».

I funerali di Mezzogori (che lascia la moglie Giulia, le figlie Alba, Martina, Letizia, Barbara ed il figlio Ezio), saranno celebrati domani pomeriggio, con messa alle 15 nel santuario di Santa Maria in Aula Regia. «Ho una voragine nel cuore - conclude la figlia Barbara - e in questo momento di grande dolore mi consola sentire la vicinanza di tantissimi comacchiesi di tutte le età. Era molto amato. Ha fatto una bella vita e noi con lui, anche girando tutta Europa a vedere da bambini le partite del Bologna del mitico presidente Corioni».

Fra gli amici, Gino Samaritani saluta Mezzogori con «Forza Bologna. Ora riposerai con i grandi, ciao grande uomo».

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google