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Nuova dimensione verde Nasce un parco urbano

Nuova dimensione verde Nasce un parco urbano

Copparo, l’amministrazione mette attenzione allo stato delle piante esistenti  Ma l’obiettivo è creare un’ampia area in zona cimitero aperta ai cittadini

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COPPARO. La bella iniziativa dei giorni scorsi, la Festa degli alberi in cui anche i bimbi delle primarie hanno partecipato alla messa a dimora delle piante nel parco, è solo uno dei segnali dell’attenzione al verde da parte dell’amministrazione comunale. Attenta innanzitutto allo stato delle piante stesse, per evitare - soprattutto in periodi di maltempo come l’attuale - che possano provocare problemi alla viabilità o alla sicurezza. Monitoraggio costante che si incrocia però anche con la volontà di arricchire il patrimonio “verde” del Comune.

L’obiettivo è così arrivare a realizzare un ampio parco urbano nell’area compresa tra la Certosa, la via Cimitero, la caserma dei carabinieri e le case della zona di via Pavese. Si tratta di un’ampia zona, fino ad oggi tenuta a prato, che in futuro avrà la messa a dimora di piante ad alto fusto (a cominciare dalle 50 piazzate durante la Festa degli alberi), ma anche vialetti tracciati e accompagnati da filari di alberi, zone ombrose e uno spiazzo centrale che, nei progetti, vedrà collocate una serie di piante a basso fusto, le quali andranno ad incorniciare un solo albero di alto fusto situato al centro. Ovviamente, non mancheranno panchine e altre strutture per aiutare la fruizione del parco.

Solo fino a pochi anni fa per quest’area c'erano altre destinazioni, sostanzialmente piuttosto lontane nel tempo. Il progetto del Giardino della cremazione, comunque, prevedeva già la messa a dimora di numerose piante nei pressi dell’edificio di nuova costruzione che ospita l’impianto, sia per inserirlo nel territorio in modo coerente, sia perché l’intenzione era quella di realizzare un’area verde di buone dimensioni.

L’architetto Mauro Crepaldi, progettista della struttura e dell’area per Gecim, ribadisce che si è partiti da un’idea abbastanza semplice, ma che l’intero discorso si è sviluppato ed ora è in divenire, con la possibilità di svilupparsi ulteriormente, rispetto a quanto già pensato e realizzato.

Al momento è stato tracciato un sentiero diagonale che parte da via Certosa ed andrà verso la via Cimitero, attraversando l’area verde. Lungo il sentiero sono state messe a dimora dieci querce (tutti gli alberi sono essenze locali e compatibili), ma sono stati piantati anche lecci, carpini e tigli, piante che facevano parte della vegetazione autoctona insieme alle querce. In più, un bagolaro spaccasassi, messo a dimora con una pianta più sviluppata per iniziare da subito a fornire un punto di riferimento come albero di alto fusto (per lo sviluppo delle querce servirà maggior tempo).

La speranza è quella di non avere cittadini che creino problemi alla piante (in passato è successo) o che lascino gli animali liberi di sporcare, senza poi provvedere a pulire.

Alessandro Bassi

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