Sanzioni al Comune, Pezzoli: «Per noi nessuna sorpresa»
JOLANDA DI SAVOIA. Era inevitabile che la notizia della nuova bocciatura della Corte dei Conti al Comune di Jolanda per il bilancio 2015 potesse provocare le reazioni di chi, in più occasioni, aveva...
JOLANDA DI SAVOIA. Era inevitabile che la notizia della nuova bocciatura della Corte dei Conti al Comune di Jolanda per il bilancio 2015 potesse provocare le reazioni di chi, in più occasioni, aveva mosso critiche e non votato il bilancio presentato in consiglio comunale. Parliamo di Elisabetta Pezzoli, capogruppo della lista di minoranza Alternativa Civica. «Dopo aver letto le motivazioni della deliberazione - dichiarano la Pezzoli e il suo avvocato Roberto Minozzi -, possiamo dichiarare serenamente di non essere sorpresi dell’esito dei controlli eseguiti dalla Corte dei Conti regionale nel secondo periodo di riferimento, né per la gravità della decisione, né per il secondo rinvio del fascicolo alla Procura per l’ipotesi (questa sì gravissima) dell’elusione del patto di stabilità interno anche per l’anno 2015».
La Pezzoli ribadisce la bocciatura ai bilanci presentati: «Come minoranza abbiamo sempre evidenziato le irregolarità che di volta in volta la Corte dei Conti ha puntualmente confermato, sanzionando non solo il Comune ma anche il sindaco, gli assessori e i consiglieri. Spiace che tali verifiche e decisioni siano giunte da organi terzi (e solo al prezzo di costosissimi procedimenti instaurati e posti a carico dell’ente, e quindi dei cittadini) piuttosto che nella gestione dell’assessorato al bilancio (che è sempre il sindaco Elisa Trombin, ndr), com’era giusto che accadesse».
L’avvocato, poi, sta ancora tentando di comporre le liti che gravano sulla capogruppo della minoranza politica, la consigliera Pezzoli, «colpevole esclusivamente di aver agito nell’interesse della comunità jolandina», dice Minozzi.
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