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Va alla Borsari la borsa di studio intitolata a Curina

Va alla Borsari la borsa di studio intitolata a Curina

BERRA. La dottoressa Giovanna Borsari ha ricevuto ieri in sala consiliare a Berra la borsa di studio per la 3ª edizione del premio biennale intitolato a Daniele Curina. Presenti il sindaco Eric...

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BERRA. La dottoressa Giovanna Borsari ha ricevuto ieri in sala consiliare a Berra la borsa di studio per la 3ª edizione del premio biennale intitolato a Daniele Curina. Presenti il sindaco Eric Zaghini, Il vice Filippo Barbieri e l’assessore Egle Cenacchi, oltre ai sindaci emeriti Cristiano Capisani (che rappresentava Cidas, dove lavorò Curina) e Diego Cavallina, oltre al sindaco copparese Nicola Rossi. Presenti poi Monia Castellini, in rappresentanza di Unife e Andrea Benini, presidente di Legacoop, oltre chiaramente ai familiari del compianto Curina. La borsa di studio è offerta dalla Famiglia, ma in collaborazione con Comune di Berra, Cidas e Cir Food, e va a premiare le migliori tesi di laurea sul mondo della cooperazione, nel quale Curina operò con successo per anni.

La Borsari, 26enne ferrarese, ha conseguito la laurea triennale in economia e quella magistrale in economia, mercato e management. La sua tesi era sul worker buyout, ovvero la scelta di lavoratori di un’azienda in crisi di acquisire l’azienda e continuare la produzione, in forma cooperativa. Oltre alla tesi, la Borsari ha seguito in Legacoop alcune situazioni e ha partecipato al lavoro quotidiano, acquisendo dati, esperienze e contatti. Negli interventi è stata sottolineata l’importanza del mondo cooperativo, che in tempo di crisi è tutt’altro che svanito, nonostante gli anni in cui sembrava che le società di capitale fossero la soluzione più brillante e la successiva crisi. (ale.bas.)

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