Divide il progetto delle statue nel parco «Altre le priorità»
Migliarino, a realizzarle gli studenti del liceo artistico La replica dell’assessore: qui la cultura non è considerata
MIGLIARINO. Tutto parte da un progetto scuola-lavoro tra il Comune di Fiscaglia e il liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara. L’idea è quella di portare avanti collaborazioni per la creazione di un territorio partecipato, in grado di proporre percorsi artistici e culturali a misura di cittadino. Tra le diverse proposte, anche l’installazione di alcune statue all’interno del parco pubblico di Migliarino ma, forse anche a sorpresa, l’idea non sembra piacere a diversi cittadini, i quali chiamano in causa anche l’assessore alla cultura, Melissa Romani.
«Basta con queste cavolate sparse per Migliarino – tuona Romano Sgarzi, ex assessore alla cultura - utilizziamo i soldi per altre cose utili per favore. Magari paghiamo un operatore per tenerlo pulito, quel parco visto che i vandali sono sempre in azione».
Immediata la risposta della Romani: «Si tratta di un progetto alternanza scuola lavoro – ribadisce l’assessore - con il Dosso Dossi. L’ho promosso in qualità di assessore alla cultura. È un progetto culturale, questo non esclude ci siano altre priorità e di certo non toglie denaro ad altri assessorati. Non avrà per oggetto solo il collocamento di statue, mi sembra riduttivo, bensì di abbellimento e collocazione cartellini di identificazione degli alberi. Spiace che la cultura non sia considerata alla pari di altri settori».
«Se le statue sono come quelle della via della stazione e in piazza Pertini possono anche farne a meno», sottolinea Donatella Bellotti. «Anche l’amico Sgarzi è stato assessore – precisa Gianluca Zaffoni, ex consigliere -; comprendo che la visione delle cose possa essere diversa, ma caro Romano sembrava quasi un disprezzo questa iniziativa. Le statue nel parco starebbero bene, sarebbe magnifico alla fine, il problema è la noncuranza delle cose che possediamo e, allo stesso tempo, la maleducazione dei nostri ragazzi nel rovinare e danneggiare quanto si possa fare per tutte le comunità di Fiscaglia».
Insomma, gli attacchi arrivano però un aspetto non dovrebbe escludere l’altro. Il fatto che siano collocate nuove opere all’interno del parco non dovrebbe avere nulla a che fare con porgetti di riqualificazione, recupero ma anche sicurezza, che l’amministrazione di Fiscaglia assicura di portare avanti.
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