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Effetto Tosano sull’inflazione a Ferrara

In un anno i prezzi dei generi alimentari sono calati a Ferrara dell’1,1%. Un trend negativo che non ha eguali nel recente passato caratterizzato, nonostante anche qualche periodo di deflazione, da...

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In un anno i prezzi dei generi alimentari sono calati a Ferrara dell’1,1%. Un trend negativo che non ha eguali nel recente passato caratterizzato, nonostante anche qualche periodo di deflazione, da un lento ma costante aumento dei prezzi dei prodotti da consumare a tavola. I saldi, come è noto, non riguardano i generi alimentari. Ma occorre osservare come questa tipologia commerciale nell’ultimo anno abbia subito un generalizzato calo dei prezzi, come ampiamente testimoniato anche dai dati Istat sull’inflazione raccolti dall’ufficio statistica del Comune di Ferrara.

Il carrello della spesa è diventato più leggero per il portafoglio (nello scorso mese di febbraio la variazione solo mensile è stata del -0,4%) e questo coincide con il cosiddetto effetto “Tosano” che si è scatenato in città con l’apertura dell’ipermercato nella zona di Ferrara Nord al posto del Bennet. Giusto un anno fa. Questo punto vendita ha iniziato una politica di sconti selvaggi costringendo la concorrenza, a cominciare da Coop Alleanza 3.0 che ha numerosi punti vendita sul territorio, ad abbassare i pezzi.

E così è partita una guerra di sconti, promozioni e ribassi, una inaspettata stagione dei “saldi” che ha fatto scendere l’inflazione mensile per i generi alimentari in questi mesi vicino anche al -2%. La concorrenza fa bene soprattutto ai clienti specie in un momento di bassa inflazione, come dimostrano i dati dell’Istat. Su uno stesso prodotto, marca e quantitativo, possono esserci anche differenze consistenti.

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