«La liberalizzazione è stata il punto di non ritorno»
Gestire la sfida con le grandi catene commerciali non è semplice, soprattutto da quando, nel 2011, la liberalizzazione ha concesso l’apertura di punti vendita alimentari ovunque. «Questo è stato il...
Gestire la sfida con le grandi catene commerciali non è semplice, soprattutto da quando, nel 2011, la liberalizzazione ha concesso l’apertura di punti vendita alimentari ovunque. «Questo è stato il punto di non ritorno verso un lavoro che prima di quell’anno era il lavoro del centro storico», spiega Matteo Musacci, imprenditore, gestore di La Bottega del pane (che in città conta sette punti vendita), un ristorante e due Despar. «Paragonare il nostro panificio artigianale con le vendite di pane in una grande distribuzione è come fare un raffronto tra due prodotti molto diversi. Noi vendiamo pane artigianale, mentre le grandi distribuzioni quello industriale. Se facciamo invece un raffronto tra il Despar che gestisco in centro e le grosse catene, una prima differenza è l’organico, in quanto la nostra squadra è composta da meno persone, con il vantaggio che il cliente vede sempre gli stessi lavoratori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google