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Ristoratori e produttori uniti contro lo spreco

Comacchio, oggi si tiene il primo incontro del progetto “Come cavolo mangi?” Gli obiettivi sono aiutare i bisognosi e promuovere affari a chilometro zero

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COMACCHIO. La finalità è doppia: combattere lo spreco alimentare aiutando chi sta peggio di noi e mettere in rapporto produttori e ristoratori della zona per promuovere i prodotti a chilometro zero con costi d’acquisto agevolati.

Il Ceas aree protette Delta del Po ha aderito a “Come cavolo mangi?”, un progetto finanziato da Arpae, che sviluppa modelli e azioni volti a prevenire lo spreco alimentare ed a promuovere al contempo una sana alimentazione. Il progetto promuove un primo meeting tra ristoratori e produttori locali, in programma oggi alle 10 alla Manifattura dei marinati (in corso Mazzini 200 a Comacchio) al fine di far incontrare la domanda e l’offerta del territorio e valorizzare così le condizioni favorevoli che possono scaturire.

I ristoratori oggi avranno l’opportunità di conoscere i produttori locali, dove reperire forniture fresche e certificate. Le imprese agricole avranno il vantaggio di incontrare nuovi clienti, potenziare il lavoro nel loro contesto rurale e peri-urbano attraverso un approccio integrato, capace di coniugare la dimensione sociale e ambientale dell'agricoltura in un modo innovativo.

Nell’incontro odierno ogni ristoratore presenterà la sua attività, le caratteristiche principali del suo menù e le materie prime che vorrebbe reperire dai produttori locali. Ogni agricoltore, invece, illustrerà la propria impresa, i prodotti freschi, i trasformati e le informazioni utili all’acquisto diretto.

I ristoratori dovranno impegnarsi a ridurre lo spreco alimentare, invitando i clienti a portare a casa il cibo rimasto nel piatto o aiutando le associazioni del territorio che aiutano persone in difficoltà. I produttori, a loro volta, si impegnano a favorire i ristoratori con eventuali promozioni. I locali aderenti riceveranno un adesivo con il logo del progetto da esporre.



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