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cento - risposta al pd per caricento e vm 

Toselli: il Comune su tutti i dossier, a volte in silenzio

Toselli: il Comune su tutti i dossier, a volte in silenzio

CENTO. Il sindaco Fabrizio Toselli non ha mai rinunciato a «momenti di confronto fattivo attinenti le più delicate situazioni centesi, benché non se ne sia stata data pubblicità in considerazione di...

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CENTO. Il sindaco Fabrizio Toselli non ha mai rinunciato a «momenti di confronto fattivo attinenti le più delicate situazioni centesi, benché non se ne sia stata data pubblicità in considerazione di una necessaria riservatezza, legata a dinamiche di generale garanzia». Per quanto riguarda il caso specifico di Fondazione e Cassa di Risparmio di Cento, che hanno deciso di non partecipare all’incontro della commissione consiliare sul futuro della banca, «ho già espresso profondo rammarico per l’occasione perduta e l’auspicio di poter trovare un altro momento di coinvolgimento del Consiglio comunale nell’approfondimento della vicenda». Sono questi i due passaggi-chiave della risposta messa per iscritto ieri da Toselli agli attacchi del gruppo Pd, a seguito appunto della mancata audizione a porte chiuse dei vertici bancari.

I dem avevano accusato il sindaco di non essere riuscito ad imporsi come «interlocutore serio, autorevole e credibile», citando anche la crisi Vm accanto alla vicenda Caricento. Toselli non fa riferimenti diretti, anche perché c’è qualcuno che non ha «ancora inteso, pur sedendo sui banchi del consesso civico e pur avendo già avuto esperienze di carattere amministrativo (sembra una bacchettata rivolta presumibilmente all’ex sindaco Piero Lodi, ndr), che non sempre è possibile dar conto pubblicamente di incontri in cui l’amministrazione è impegnata. Esistono occasioni in cui la sostanza - e la sostanza ha come fine ultimo il bene del territorio - assume un ruolo prioritario rispetto alla forma, pur sempre nel massimo rispetto delle istituzioni cittadini e proprio a beneficio delle realtà territoriali». Il sindaco conclude assicurando «tuttavia che questa amministrazione non è mai venuta meno al proprio impegno di vigilanza, nei termini in cui possa essere attuato senza ledere il diritto altri». Ma in certi casi è stato «preferibile il silenzio», anche a costo di subire «attacchi» e «strumentalizzazioni».

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