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Caso Caricento, Lodi e Contri accusano il sindaco Toselli

CENTO. «A voler tornare sul “caso Comune-Fondazione CariCento”, dopo la mancata partecipazione di quest’ultima alla commissione consiliare di venerdì scorso, sono il capogruppo Pd, Piero Lodi, e il...

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CENTO. «A voler tornare sul “caso Comune-Fondazione CariCento”, dopo la mancata partecipazione di quest’ultima alla commissione consiliare di venerdì scorso, sono il capogruppo Pd, Piero Lodi, e il consigliere Diego Contri (Gruppo misto e Fi Cento). «Toselli ha combinato un pasticcio – rimarca Lodi -. A Cento serve un sindaco in grado di fare fatti, ma da oltre 20 mesi non se ne vedono». A contestare a Toselli «i momenti di confronto avuti, seppur non pubblicizzati» è Contri: «Non si è confrontato con nessuno sul tema del riordino dei comprensivi, tant’è che ha dovuto fare retromarcia. Obbligato a cambiare idea anche con i commercianti sul rifacimento del porfido in piazza e corso Guercino. Stessa cosa sul sistema di raccolta rifiuti, rispedito al mittente dalle consulte. Nessuno della maggioranza era stato interpellato sulle nomine in Cmv Servizi, e così Toselli ha dovuto rimangiarsi la parola».

Sul tema della vendita della Cassa, venerdì si terrà l’incontro del consiglio con i rappresentanti del mondo economico e sociale di Cento: «Nel caso emerga un pensiero diverso da quello della Fondazione – domanda Contri -, il sindaco avrà il coraggio di andare in Fondazione per convincerla a un confronto e arrivare ad una decisione il più condivisa possibile?».



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