Il Montalcini in prima linea alle Olimpiadi di robotica
PORTOMAGGIORE. Nel 2017, si sono qualificati primi in Emilia Romagna e terzi in Italia e quest’anno, l’Istituto tecnico di Portomaggiore (che con Argenta fa parte del Montalcini) torna più forte che...
PORTOMAGGIORE. Nel 2017, si sono qualificati primi in Emilia Romagna e terzi in Italia e quest’anno, l’Istituto tecnico di Portomaggiore (che con Argenta fa parte del Montalcini) torna più forte che mai e per la terza volta, alle Olimpiadi di robotica educativa organizzate dal Ministero dell’istruzione.
Parteciperà con le classi terza e quarta con tre progetti di cui, un sistema costituito da sensori che rilevano il monossido di carbonio collocati in una struttura come ad esempio un edificio scolastico(“School Co Controller”); il secondo un geiger counter (strumento che misura radiazioni di tipo ionizzante) montato su un rover, in grado di monitorare e quindi trasmettere a distanza di sicurezza dati e informazioni su ambienti contaminati da isotopi radioattivi (“Geiger mobile”) e il terzo, un esoscheletro che ha “presunzione” di esercitare una attività motoria in pazienti che hanno subito un trauma tendineo all’arto superiore. La parte meccanica è stata realizzata con una stampante 3D, mentre la parte elettronica si avvale di cinque attuatori lineari, di un microcontrollore acquistati in Canada (Esoscheletro terapeutico). Il 23 maggio, a questa manifestazione nazionale di Milano, si presenteranno assieme ai docenti Luigi Doria, Daniele Verri e Giampaolo Protti, gli alunni Alessandro Zucchini, Arshad Furqan, Francesco Bassi, Samuele Gamberoni, Mattia Trioschi e Luca Hysa. (g.c.)
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