La grande tristezza di Ferrara scoperta dai tweet
Oggi è la giornata internazionale della felicità, ma non alberga in città
FERRARA. Oggi si celebra la Giornata internazionale della felicità, istituita dall’Onu nel 2012, ed è l’occasione per diffondere curiosità di ogni tipo su di un tema diventato da qualche anno oggetto di studio e di misurazione. Tra queste c’è l’indice iHappy, sviluppato da uno spin-off dell’università di Milano, che analizzando i post su Twitter pubblicati dagli utenti, stima quotidianamente il loro livello di felicità (o di tristezza). Il dato cumulativo del 2017, pubblicato dal Corsera, rende una situazione piuttosto grigia per quanto riguarda la provincia di Ferrara, che risulta tra i territori meno “felici” della penisola, piazzandosi all’86º posto in Italia con un indice del 53,5. Il peggioramento rispetto all’anno precedente è netto in termini di posizioni, in quanto si partiva dal 45º posto, però l’indice era di 50,3: in sostanza, nel giro di dodici mesi la felicità è salita un po’ ovunque, ma a Ferrara è cresciuta meno della media, facendola precipitare di 41 posti. L’indice è parecchio ballerino, comunque, visto che il 2016 si era chiuso con un progresso di 14 posizioni.
Il confronto con gli altri territori riserva non poche sorprese. Ferrara è al terz’ultimo posto a livello regionale anche per la felicità, ma dietro, assieme alla solita Piacenza, c’è Modena, addirittura al 107º posto, a dimostrazione di una correlazione con i dati economici certo non piena. Sul podio si piazzano Genova, Bologna e Roma.
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