Bf, il valore di produzione passa da 18 a 45 milioni
Il consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio d’esercizio per il 2017 Lo sviluppo con la zootecnia e l’acquisizione di Sis. L’utile netto è di 400mila euro
Una realtà produttiva che si sviluppa di anno in anno e che ha fatto delle Bonifiche Ferraresi di Jolanda di Savoia un vero laboratorio imprenditoriale per l’agricoltura moderna. Come confermano anche i dati di bilanci dell’ultimo esercizio. Il Consiglio di Amministrazione di Bonifiche Ferraresi S.p.A., presieduto da Rossella Locatelli, ha infatti approvato il Bilancio Consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2017.
Il Consiglio di Amministrazione ha anche approvato la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, e sue successive modifiche e integrazioni (il TUF), e la relazione sulla remunerazione, che saranno rese disponibili nei termini di legge presso la sede della società in Jolanda di Savoia.
Nel corso dell’esercizio 2017 il gruppo ha raccolto fondi a titolo di capitale per complessivi 48 milioni euro nel 2017 (al netto del corrispettivo cash pagato per l’acquisto delle azioni di Bonifiche Ferraresi portate in adesione dell’Opas) che sono stati investiti per la crescita del gruppo, sia attraverso linee interne che esterne, seguendo le linee strategiche del piano industriale 2017-2019 (Piano Industriale).
Il perimetro del bilancio consolidato è variato al 31 dicembre 2017 per effetto dell’inclusione di S.I.S. Società Italiana Sementi S.p.A. (SIS) e di B.F. Agro-Industriale S.p.A..
Pertanto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 si riferisce alla controllante B.F. S.p.A. e alle società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola (Bonifiche Ferraresi), SIS e B.F. Agro-Industriale S.p.A. L’acquisizione di Sis, perfezionatasi a dicembre 2017, ha permesso al gruppo di completare il progetto di integrazione della filiera a monte, realizzando un presidio sulla produzione del seme, e quindi un controllo sulla genetica del prodotto offerto.
B.F. Agro-Industriale S.p.A., attraverso l’acquisizione del ramo d’azienda di Suba Alimentare s.r.l. avvenuta nel mese di dicembre 2017, ha consentito di ultimare la verticalizzazione di filiera nel comparto delle proteine vegetali e di creare nuove quote di mercato nella Gdo.
Il valore della produzione ammonta a 45,1 milioni di euro rispetto ai 18,3 milioni nel 2016 e tiene conto del nuovo perimetro di consolidamento. Al netto dei dati di Sis e di B.F. Agro-Industriale S.p.A., il valore della produzione sarebbe stato di Euro 29,2 milioni.
L’incremento complessivo di 26,8 milioni rispetto all’esercizio 2016 è principalmente riferibile: per 10,9 milioni di euro all’avvio dell’attività zootecnica nel mese di marzo 2017; per 15,8 milioni all’acquisizione di Sis.
L’Ebitda ammonta a Euro 3,9 milioni rispetto a 3,7 milioni nel 2016 e tiene conto del nuovo perimetro di consolidamento. L’Ebitda adjusted ammonta a Euro 5 milioni per effetto dei costi straordinari sostenuti nel corso del 2017 con riferimento all’avvio delle nuove attività (zootecnia, verticalizzazione della filiera e ingresso nella Gdo).
Il risultato ante imposte ammonta a 0,2 milioni di euro rispetto a 1,8 milioni di euro nel 2016 e tiene conto del nuovo perimetro di consolidamento. Il differenziale è da ricondursi primariamente a maggiori ammortamenti per 1,5 milioni di euro , riconducibili all’entrata in funzione di fabbricati, impianti e macchinari relativi all’eco-distretto zootecnico e al nuovo parco aziendale di macchinari agricoli.
In base a questi aspetti il risultato netto del gruppo Bonifiche Ferraresi passa da 2,6 milioni di euro al 31 dicembre 2016 a 0,4 milioni di euro al 31 dicembre 2017.
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