Rifacimento del “Corpus Domini”
Spesa di 400mila euro per ristrutturare chiesa e convento
Prevede una spesa complessiva di 400mila euro il progetto di ristrutturazione post sisma della chiesa del Corpus Domini e del convento delle Clarisse a Ferrara. L'intervento è in via di approvazione e assegnazione da parte dell'Amministrazione comunale, con determine dirigenziali.
L'intervento proposto si articola sostanzialmente su tre porzioni del complesso del monastero del Corpus Domini di Ferrara. Quella più estesa è il blocco prospiciente via Pergolato, che si sviluppa su due livelli secondo la direttrice nord-sud, e comprende al piano terra i parlatori e le cucine e al piano primo la zona dormitorio. In adiacenza a quest'ultima si trova una seconda zona caratterizzata da ambienti situati intorno al campanile, alcuni di essi prospicienti il cortile interno. La terza zona è quella dei locali della sacrestia, situata sul lato opposto della chiesa verso sud-ovest, su via Campofranco. Il blocco prospiciente via Pergolato è caratterizzato principalmente da distacchi e fessurazioni diffuse sui solai e sui controsoffitti di sottotetto. Inoltre sulla facciata verso il cortile interno sono presenti lesioni verticali che si sviluppano su tutta l'altezza. I locali adiacenti al campanile, che si sviluppano per tre livelli, sono quelli che hanno subìto i maggiori danni, con il crollo del controsoffitto di sottotetto nel vano scala e nella stanza adiacente, e la formazione di diverse lesioni sui muri portanti. Sul lato sud-ovest della Chiesa, i locali al primo piano a servizio della sacrestia, hanno subìto danni a seguito delle carenze strutturali dei solai di copertura e sottotetto.
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