Una famiglia viveva in una cantina
PORTOMAGGIORE. Un’intera famiglia straniera, con due figli di 8 e 10 anni, viveva in un bassocomodo di un’abitazione di via Olmo a Portomaggiore. Un locale adibito a sgombero/cantina di circa 35...
PORTOMAGGIORE. Un’intera famiglia straniera, con due figli di 8 e 10 anni, viveva in un bassocomodo di un’abitazione di via Olmo a Portomaggiore. Un locale adibito a sgombero/cantina di circa 35 metri quadri e nel quale è stato ricavato un alloggio composto da angolo cucina, bagno e dove c’erano posizionati tre letti. Una situazione precaria in quanto, all'interno dello stesso locale, non erano presenti sufficienti finestre dalle quali far entrare luce naturale ma soprattutto, non c’erano sufficienti aperture per arieggiare gli ambienti. Mancava acqua calda e fredda, il riscaldamento è risultato insufficiente per le dimensioni degli ambienti. Questa situazione particolare, era stata notata da alcuni giorni finché, gli agenti della Polizia locale dell’Unione “Valli & Delizie” col supporto di un assistente sociale dell’Asp e dell’Ufficio tecnico del Comune di Portomaggiore, hanno deciso di effettuare un sopralluogo. Di fronte ai riscontri, la decisione è stata quella dell'emissione di un atto ingiuntivo attraverso il quale, sia la persona che ha ospitato il nucleo che il nucleo stesso, non possono più usare tale bassocomodo/cantina come abitazione.
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