Ciclabile, strade e rifiuti i tre nodi da sciogliere
Gambulaga, slitta la pista per il cimitero e disagi per i marciapiedi in via Verginese Per ramaglie e residui di potature si punta ad un accordo con la centrale di Bando
GAMBULAGA. Il completamento della pista ciclabile che unisca il centro con il cimitero (per ora si ferma ad un chilometro dal camposanto), la sistemazione dei marciapiedi in via Verginese e l’asfaltatura della stradina attualmente ghiaiata, in modo da creare una pista ciclo pedonale e l’area verde invasa da cataste di legna, sono queste le principali problematiche emerse durante l’incontro di presentazione del bilancio a Gambulaga, alla presenza del sindaco, Nicola Minarelli, e del vice, Andrea Baraldi.
Dopo aver risposto a tante domande riguardanti il bilancio preventivo e sapere che cosa è avvenuto con il buco di bilancio, gli amministratori hanno reso noto che il completamento della pista ciclabile verso il cimitero non potrà avvenire nel 2019 come originariamente previsto. Se ne parlerà più avanti. Si cercherà di intervenire per sistemare i marciapiedi in via Verginese e poi si passerà all’asfaltatura della strada bianca. Per quanto riguarda la catasta di legna il Comune sta studiando un protocollo d’intesa con i vertici della centrale a biomasse di Bando (i quali non hanno ancora fornito una risposta) per il recupero di legname abbandonato o di scarto quali residui di potature o ramaglie che da tempo viene scaricato abusivamente nell’area verde in parte comunale e in parte privata situata in via Masi alle porte del paese per trasformarlo in elettricità. Un progetto che permetterà di trasformare in risorsa, con la produzione di energia elettrica, la legna che altrimenti sarebbe solo un rifiuto da smaltire. La situazione era resa complicata dal fatto che tale area dove erano abbandonati i residui, è in piccola parte comunale e per il restante privata. Nel caso che l’accordo non andasse in porto, il Comune accatasterà il legname nel Centro operativo comunale di Portomaggiore e poi sarà prelevato da Clara in quanto rifiuto.
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