Gestione a tre per lo stand della sagra
MESOLA. La riunione del consiglio della Pro Loco di martedì sera, presieduta dal presidente Stefano Casellato - 41enne operatore turistico di Taglio di Po subentrato all’inizio dell’anno a Tommaso...
MESOLA. La riunione del consiglio della Pro Loco di martedì sera, presieduta dal presidente Stefano Casellato - 41enne operatore turistico di Taglio di Po subentrato all’inizio dell’anno a Tommaso Lucci -, dove si discuteva dell’organizzazione della prossima edizione della Sagra dell’asparago, non ha sciolto tutti i nodi. Il programma è praticamente definito ma il nodo riguarda la gestione dello stand gastronomico con piatti a base di asparago che lo scorso anno era gestito da Cristian Massarenti, unitamente alla Pro Loco di Bosco. I soci dell’associazione di volontariato si sono espressi a maggioranza per una gestione esterna dello stand ma alla fine è stata trovata la quadra. Quest’anno ci sarà una gestione a tre (l’accordo definitivo era previsto per ieri sera), ovvero Pro Loco mesolana che fungerà da supervisore assieme al Gam di Monticelli che gestisce la Sagra della cagatrepula ed alla società sportiva Mesola. L’altro stand dove si potranno degustare prelibatezze a base di pesce sarà gestito dall’associazione Valeria di Goro, mentre il gruppo cacciatori mesolani quest’anno pare intenzionato a concedersi una pausa di riflessione.
Intanto, la Pro Loco è alle prese pure con la multa che negli ultimi mesi dello scorso anno è stata comminata da parte dell’Agenzia delle Entrate, i cui funzionari hanno riscontrato irregolarità per l’anno 2014 infliggendo una sanzione pecuniaria iniziale di 30mila euro, cifra poi sensibilmente ridotta. (m.bar.)
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