Malborghetto senza la prima ha paura di perdere la scuola
Alla scuola primaria di Malborghetto di Boara,il prossimo settembre, alla riapertura dell' anno scolastico 2018/2019 non ci sarà la classe prima. A confermarlo è Annarita Boccafogli, coordinatrice...
Alla scuola primaria di Malborghetto di Boara,il prossimo settembre, alla riapertura dell' anno scolastico 2018/2019 non ci sarà la classe prima. A confermarlo è Annarita Boccafogli, coordinatrice del plesso. «Erano sette anni - racconta - che non eravamo senza la prima classe. Già durante le riunioni di presentazione della scuola c’era stato uno scarso afflusso di genitori interessati, 8/9 famiglie che al momento di concretizzare l'iscrizione si sono ridotti a 5. Si è sperato in un incremento che, a volte,avviene in estate o addirittura a settembre,ma così non è stato. Quindi l' Ufficio scolastico provinciale ha favorito scuole vicine dove il numero di neo iscritti si avvicinava di più ai 15 alunni», il numero minimo per formare una classe. E c’è chi ricollega questa situazione al sisma che nel 2012 ha colpito la città e parte della provincia, con effetti anche sulla natalità di quell’anno.
Certo la scuola di Malborghetto necessita di una sistemazione degli spazi esterni, ha un manto erboso da sostituire,ma nel tempo, grazie a due piccoli finanziamenti ricevuti dal Comune nell' ambito del progetto “Scuola bene comune”, qualche intervento è stato fatto. È stato dedicato un murales,sulla parete esterna,a Margherita Hack, è stato acquistata una postazione tavolo/panca per il giardino e si sta potenziando la connessione internet per permettere l' ottimo funzionamento dei nuovi pc e delle Lim. Il fiore all' occhiello di questo plesso resta il clima famigliare, tutti si conoscono e condividono tante esperienze.
Delusi i genitori che avevano optato per questa scuola, e anche quelli delle classi già esistenti, molti dei quali sono stati, a suo tempo, alunni di questa scuola e hanno voluto far intraprendere lo stesso percorso ai figli, memori anche dell'ottima preparazione scolastica avuta alle elementari. L’augurio di tutti è che non ci sia un secondo anno senza una prima classe, perché se restassero solo tre classi l'esistenza stessa della scuola sarebbe messa in serio pericolo.
Cinzia Berveglieri
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