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Menate, i volontari hanno ripulito il canale dai rifiuti

Menate, i volontari hanno ripulito il canale dai rifiuti

MENATE. Dopo il recupero dei giorni scorsi di 5-6 quintali di pesce vivo, ieri mattina, nuova operazione a Menate di Longastrino da parte dei volontari di Legambiente, Arcipesca con il supporto...

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MENATE. Dopo il recupero dei giorni scorsi di 5-6 quintali di pesce vivo, ieri mattina, nuova operazione a Menate di Longastrino da parte dei volontari di Legambiente, Arcipesca con il supporto tecnico dei tecnici di Soelia. L’obiettivo è stato quello di togliere dall’acqua del canale “Dominante” (lo stesso dei pesci recuperati) diversi tipi di rifiuti che per certi versi potrebbero essere anche pericolosi.

Un’operazione che si è resa necessaria da quando il livello dell’acqua è stato abbassato dal Consorzio di Bonifica, a causa di alcuni lavori da effettuare alle arginature. Già da un paio di mesi, sia i volontari di Legambiente con Fausto Ghesini ed Andrea Spinozzi, sia Giovanni Margotti di Arcipesca (il giorno precedente assieme ai suoi colleghi hanno recuperato circa 80 chilogrammi di pesce morto già in putrefazione), hanno segnalato la presenza nel fango del canale, dei teli di plastica, di radiatori d’auto e di termosifoni, motori elettrici, frigoriferi, condizionatori. E così, ieri mattina, dalle .,30, i volontari si sono dati appuntamento in località La Fiorana, con Davide Tremarin, responsabile della nettezza urbana di Soelia, per dare inizio all’operazione di recupero.

«Abbiamo perlustrato - racconta Fausto Ghesini di Legambiente -, la dozzina di ponti del tratto del canale Dominate compresi tra Valle Salse e La Fiorana. Grazie al camion gru messo a disposizione da Soelia, abbiamo recuperato una quindicina di pezzi che qualche incosciente ha gettato nel canale. E’ bene che costoro sappiano che, i costi di questa operazione ricadono sulla comunità quindi anche su chi li ha abbandonati».

Infatti, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, alla stessa stregua dell’eternit lasciato lungo gli argini, verrà caricato sulle casse del Comune di Argenta.

Giorgio Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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