È morto padre Raimondo, per tanti anni a San Francesco
Il francescano padre Raimondo Griffi ha è morto lasciando nel lutto i suoi confratelli e tanti ferraresi che lo conoscevano. Una lunga malattia neurologica, piuttosto rara, lo ha stroncato martedì...
Il francescano padre Raimondo Griffi ha è morto lasciando nel lutto i suoi confratelli e tanti ferraresi che lo conoscevano. Una lunga malattia neurologica, piuttosto rara, lo ha stroncato martedì alle 6 del mattino mentre era ricoverato nell’ennesima casa di cura, circondato dall’affetto dei suoi familiari.
Era arrivato a Ferrara per un breve periodo negli anni ’78-’80 presso il convento di via Savonarola, poi il ritorno nel 2001. I primi segni della malattia risalgono al 2014 ed iniziò così il suo lungo calvario presso diverse strutture sanitarie religiose, prima in provincia di Belluno, poi per essere più vicino ai parenti, in provincia di Ravenna e, infine, a Cesena dove si è spento.
Era nato infatti in una frazione di Forlì nel 1946, ed avrebbe quindi compiuto fra qualche mese, 72 anni.
«Era una persona molto dolce, buona e semplice - ricorda padre Orazio, superiore del convento francescano di Ferrara - era confessore in cattedrale e molti lo ricordano ancora oggi con affetto e simpatia. Aveva la capacità di instaurare un rapporto cordiale ed immediato con tutti, anche se incontrava le persone per la prima volta. Questo lo ha reso ben presto non solo una figura di riferimento per il sacramento della confessione, ma quasi un amico conosciuto da sempre. I funerali del religioso si sono tenuti ieri, ma noi confratelli, martedì 27, alle ore 18, nella chiesa di S. Francesco, ci riuniremo per una funzione religiosa in suo ricordo».
Margherita Goberti
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