La forza delle donne che sostengono la ripresa
Record provinciale per imprese femminili. La grande spinta dell’agricoltura Il commercio non ha subito pesanti flessioni. Da sfruttare la risorsa Po di Volano
A Fiscaglia l’imprenditorialità detiene un record in rosa.
È il comune che ha infatti la più alta percentuale di donne titolari di azienda con il 26% a fronte di una media provinciale di quasi il 23%. Bisogna partire da qui per analizzare i dati forniti dall’Osservatorio dell’Economia della Camera di Commercio di Ferrara che offrono un’impronta significativa dei vari territorio provinciali. L’imprenditoria femminile tra l’altro appare stabile nel rapporto con gli anni precedenti, altrettanto non si può dire per le altre componenti. In anno il saldo negativo è di 15 aziende per un -1,9% (la percentuale dell’intera provincia è del 1,1%), mentre nei dieci anni delle crisi - sommando ovviamente le tre precedenti realtà comunali prima della fusione - si sono perse per strada 118 imprese che rappresentano il -12,9% del totale a fronte di una perdita complessiva ferrarese nell’analogo periodo dell’8,4%. Sono calate anche le imprese straniere, nonostante il comune sia al settimo posto in provincia per percentuale di aziende non italiane con l’8,6%, cifra comunque superiore alla percentuale di popolazione straniere presente sul territorio comunale che è al 6,7%, con la comunità estera più numerosa che è quella di cittadinanza marocchina. In calo anche le imprese giovanili, che rappresentano il 6,5% del totale e probabilmente in questo territorio si paga anche l’alto indice di anzianità a fronte di una popolazione over 65 che supera il 30% mentre gli under 20 sono appena il 13% per un rapporto che vede 328 anziani ogni 100 giovani, calcolando anche che nei comuni limitrofi la situazione è ancora anagraficamente più vetusta. Anche le imprese che ruotano attorno all’artigianato sono in diminuzione per via della crisi che sta attraversando il settore, soprattutto per le imprese di dimensioni più piccole. L’agricoltura rimane il settore con più aziende coinvolte, il rapporto è di una su quattro, leggermente superiore al 25% e lo si rileva anche dai dati del valore aggiunto pro capite dove il settore primario rappresenta quasi il 10% del totale a fronte di un percentuale dell’intera provincia che si ferma al 5,8%.
Sono nel complesso 219 aziende che occupano anche 205 addetti. Il commercio segue a ruota con 145 localizzazioni e 229 addetti per quello al dettaglio, mentre i dati per il commercio all’ingrosso sono di 64 aziende e 94 addetti, mentre un po’ distanziato c’è sul podio anche il settore delle costruzioni con il 13,58% del totale delle imprese, qui le aziende sono 112 per 150 addetti.
Le manifatture sono poi al quarto posto con una percentuale di poco superiore all’8%. Oltre all’imprenditoria femminile, l’economia del Comune di Fiscaglia vanta anche un altro record a livello provinciale ed è quello del trasporto terra e condotte con il 4,1% del totale delle imprese davanti a Poggio Renatico che ha il 3,9%, mentre la media provinciale è del 2,4%.
Infine il valore aggiunto dell’industria ha una percentuale leggermente superiore a quella della provincia di poco superiore al 22% con l’influsso benefico anche di realtà vicine ma extraterritoriali. Fiscaglia si conferma comunque nuovo importante comune di cerniera infrastrutturale tra Ferrara e il mare. E se poi la risorsa fluviale del Volano venisse sfruttata meglio, come in un passato ormai lontano, si potrebbero sviluppare nuovi interessanti sbocchi.
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