«Sicurezza e crisi Carife i miei temi per la Camera»
Debutto per Maura Tomasi (Lega) prima comacchiese in Parlamento La neo eletta: «Le mie battaglie partono dalle esigenze del territorio»
Sorride, Maura Tomasi. E ne ha tutte le ragioni. Lei e la Lega, il partito grazie al quale siederà alla Camera dei deputati. Un salto da far venire le vertigini, quello della combattiva esponente leghista: da vicesindaco di Comacchio (alcuni anni fa) a primo esponente politico comacchiese a sedere in Parlamento. Lei non è tipa da scomporsi: «Sono soddisfatta prima di tutto per l’affermazione straordinaria della Lega - ha detto ieri da Roma dove la Nuova Ferrara l’ha raggiunta al telefono - , poi permettetemi di dire che è anche una grandissima soddisfazione personale, che divido con tutti coloro che hanno avuto fiducia in me». Passa addirittura in secondo piano il fatto che lei abbia battuto, in casa di lui, il ministro Dario Franceschini: «Altra soddisfazione non da poco», aggiunge la neo deputata.
Avvocatessa, leghista da sempre, classe 1964, la Tomasi è ufficialmente un deputato della Repubblica, il primo parlamentare in assoluto della storia di Comacchio. Eletta lo scorso 4 marzo nel collegio di Ferrara, la Tomasi ha conquistato una vittoria straordinaria, ancora più vistosa perché strappata contro un avversario d’eccezione quale è stato il ministro dei beni culturali. Un successo in parte insperato ed ottenuto alla fine grazie ai 65.286 voti raccolti nel territorio, da Ferrara alla costa.
Nella sua Comacchio, la Tomasi è la preferita del 53% dei concittadini, dopo la sconfitta alle amministrative del giugno scorso quando non era riuscita a scalfire la leadership del sindaco uscente Marco Fabbri. Il suo posto, nel consiglio comunale della cittadina dei Trepponti e dell’anguilla, è stato all’opposizione. Un ruolo scomodo, ma in cui la Tomasi si è sempre distinta per il piglio deciso e battagliero. Dall’aprile 2010 è stata vicesindaco nella Giunta del sindaco Paolo Carli, fino al commissariamento avvenuto nel novembre 2011. L’anno successivo, come candidata sindaco della Lega Nord, la Tomasi raccolse solo il 6% delle preferenze. Per lei, dal 2015 segretaria comunale della Lega di Comacchio, il momento propizio è giunto proprio con le ultime Politiche del 4 marzo. Dopo anni di militanza fedele nel partito oggi rappresentato dal leader nazionale Matteo Salvini.
Lei ha già le idee molto chiare: «I miei primi atti da deputata? Due che riguardano il nostro territorio: proposte sulla sicurezza e richieste molto concrete di chiarimento sugli azzerati di Carife, un dramma che ha colpito anche molti risparmiatori di Comacchio».
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