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Protezione civile I volontari sempre in prima linea

Protezione civile I volontari sempre in prima linea

Consegnate le nuove attrezzature a tutto il Distretto Ro6 L’assessore Diegoli: «Impegno in formazione e sul campo» 

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Materiali, attrezzature e corsi di formazione sono gli investimenti che il distretto Ro6 della Protezione Civile ha fatto per i volontari con una spesa di 7.150 euro. Il distretto Ro6 a cui afferiscono 16 comuni tra alto e medio polesine si è riunito a Stienta per la consegna delle attrezzature ai gruppi Occhiobello-Stienta, Fiesso Umbertiano, Trecenta-Giacciano, Canalbianco, Altopolesine, Pincara e Ficarolo. Dalle somme a bilancio 4.550 euro sono stati indirizzati all'acquisto di due motoseghe, divise anti-taglio, apparati radio fissi e portatili a completamento del sistema vhf del distretto e i restanti per un corso di formazione avanzato sui dispositivi di protezione individuali anticaduta. Il comitato dei sindaci, presideduto da Davide Diegoli, ha approvato la quota pro capite di 0,15 euro che nel 2018 porterà al distretto complessivamente 6.800 euro. I sindaci inoltre sono stati coinvolti nella valutazione di uno studio di pericolosità sismica del distretto Ro6, curato dal dipartimento di Scienze della Terra dell'università di Ferrara per cui gli aministratori e i tecnici comunali incontreranno il professor Riccardo Caputo per condividere un progetto specifico di zonizzazione sismica. Con lo stesso assessore Diegoli punto a tutto campo sulle attività della protezione civile: «Il distretto Ro6 è attivo dal 2009 e a parte un breve periodo il comune capofila è sempre stato Occhiobello, con le quote per abitante e i contributi abbiamo mosso una cifra di 235.000 euro in questi anni per effettuare momenti di formazione dei volontari e acquisto di attrezzature. Per quel che riguarda nello specifico la realtà di Occhiobello e Stienta è stata una unione naturale, c'è una forte collaborazione e un grande spirito di gruppo». Tante le attività in cui si è impegnati: «Noi ci siamo - analizza - nella formazione dei cittadini, abbiamo fatto un vademecum sia per Occhiobello che per Stienta nell'ottica della riduzione di ogni di rischio. Siamo sempre presenti con attività di sensibilizzazione all'interno delle scuole elementari e medie, in quest'ultime facciamo anche esercitazioni pratiche. Partecipiamo alla campagna "Io non rischio" e abbiamo molti canali di comunicazione Facebook, Instagram e Telegram. Ci siamo anche in tutte le emergenze del territorio, a partire dalla situazione neve fino al monitoraggio per le piene del Po». Ma l'attività non si limita solo al territorio: «Siamo ovviamente all'interno di una realtà nazionale, Prociv Italia, associazione nazionale dei volontari di protezione civile, quando ci sono necessità come ad esempio per il terremoto nel centro Italia siamo stati presenti a più riprese».



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