Risale il pesce novello Stop alla reti in Valle
Si potrà pescare solo con la canna per permettere il ripopolamento delle acque Interessati i canali interni del parco del Delta del Po nel Comune di Comacchio
COMACCHIO. Per tutelare la risalita del pesce novello dal mare, dove si riproduce, verso le Valli interne delle zone costiere, la Provincia di Ferrara ha istituito, come negli anni passati nello stesso periodo, il fermo pesca temporaneo nei canali adduttori delle Valli di Comacchio. Il divieto temporaneo di pesca sportiva e ricreativa con qualsiasi attrezzo ad esclusione della canna, dalle 20 di domani alle 21 del 31 maggio 2018.
In passato il fenomeno della risalita del novellame assumeva forme imponenti ed era atteso e tutelato dalle popolazioni rivierasche, tanto che vennero emanate regole ferree e pene severissime per i trasgressori. Oggi il flusso di specie ittiche si è molto ridotto, pur rappresentando ancora un prezioso patrimonio di arricchimento naturale delle popolazioni di pesce bianco, che deve essere salvaguardato con particolare attenzione.
Il provvedimento interessa i seguenti corsi d’acqua di collegamento tra il mare e le valli salmastre all’interno del Parco del Delta del Po, in comune di Comacchio: Canale Emissario Guagnino, Canale Navigabile (dall’angolo Ovest di Valle Fattibello al ponte sulla statale Romea), Argine Ovest di Valle Fattibello, Canale Valletta, Canale Relitto Pallotta, Canale sublagunare Fattibello, Canale Logonovo, Canale della Foce, Canale delle Vene, Allacciante Confina, Canale Bellocchio, Canale Gobbino (nel tratto ricadente in provincia di Ferrara), Canale Baion (il tratto esterno alla perimetrazione della Salina di Comacchio).
Durante il periodo di divieto i pescatori di professione non potranno utilizzare reti con maglia inferiore a 15 millimetri, per evitare la cattura del novellame. Inoltre, gli attrezzi non dovranno superare la metà della sezione del canale e dovranno essere posti a una distanza non inferiore a 50 metri l’uno dall’altro e opportunamente segnalati con appositi contrassegni.
Il provvedimento ha lo scopo di permettere il fenomeno naturale della risalita del pesce, in particolare cefali e giovani anguille, dal mare alle valli salmastre interne dove potrà, in tal modo, giungere a maturità. E le multe saranno salate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
