Un progetto sul risparmio dell’acqua
Se è vero che l’acqua è un bene prezioso, allora è indispensabile sprecarne meno. Il risparmio idrico passa per nuove tecnologie e nuove pratiche. Alcune di queste sono state delineate da un progetto...
Se è vero che l’acqua è un bene prezioso, allora è indispensabile sprecarne meno. Il risparmio idrico passa per nuove tecnologie e nuove pratiche. Alcune di queste sono state delineate da un progetto di ricerca industriale, lanciato dalla Regione sulla base di fondi europei, che ha visto protagonista l’Università di Ferrara con i due laboratori Terra&Acqua Tech e MechLav. Un lavoro durato un paio d’anni, presentato ieri a Palazzo Ludovico il Moro, in occasione della Giornata mondiale dell'acqua.
«Effettivamente – ha sottolineato l’assessore comunale all’ambiente Caterina Ferri introducendo il convegno – il problema delle perdite idriche da noi è molto sentito: dopo il sisma si è arrivati quasi al 40%, anche se stiamo migliorando grazie a investimenti straordinari». La ricerca vuole fare la sua parte ed ecco i contenuti del progetto Green smart technology for water. Grazie alla collaborazione del Cadf, l’azienda che gestisce il servizio idrico in parte della provincia, in alcune abitazioni di Gorino è stato installato un sistema di monitoraggio dei consumi, costituito da un kit di ricezione dei dati da parte di contatori di ultima generazione. Attraverso protocolli wireless e una piattaforma cloud, le informazioni vengono archiviate, elaborate e rese disponibili al gestore e all’utente, anche sul proprio telefono cellulare. Permettendo così di intervenire subito in caso di perdite da docce e lavandini, oltre che di evitare bollette salatissime.
Fabio Terminali
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