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Torre verso la riapertura La biblioteca torna a casa

di Samuele Govoni
Torre verso la riapertura La biblioteca torna a casa

Copparo, il restauro dell’edificio situato alle spalle del municipio è quasi pronto Entro aprile l’inaugurazione. Rossi: spazi moderni dentro una struttura storica

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COPPARO. Il 21 aprile verrà inaugurata la biblioteca di Copparo che, cogliendo l’occasione del restyling sarà anche intitolata ad Anna Frank. La biblioteca comunale sarà nuovamente allestita all’interno della torre estense situata alle spalle del palazzo municipale; unica rimasta delle cinque appartenenti al progetto originale del castello. La struttura è stata oggetto di un importante lavoro di restauro e adeguamento che ha richiesto investimenti per circa 350mila euro e che ormai è arrivato al capolinea. Dopo circa due anni infatti l’edificio tornerà fruibile e “al Turiòn”, così chiamato dai copparesi, sarà nuovamente aperto al pubblico.

«Siamo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia perché - spiega il sindaco di Copparo, Nicola Rossi - avremmo voluto inaugurare lo spazio già qualche mese fa ma ci sono state un po’ di complicazioni con la ditta che si è occupata dei lavori e poi abbiamo dovuto affrontare alcuni interventi che inizialmente non erano previsti però ormai ci siamo, la fase finale è dietro l’angolo». Rossi però forse è stato un po’ troppo rigido con se stesso perché fin dall’inizio del cantiere, si era parlato di circa due anni di lavoro e quindi, tutto sembra procedere secondo i piani. La biblioteca era divisa in due sezioni, al primo piano il reparto adulti e al secondo quello dedicato a bambini e ragazzi; al terzo, invece, si trovava la fonoteca. «La “nuova” biblioteca sarà moderna e interattiva, fruibile e accessibile a tutti e conserverà il fascino di trovarsi dentro ad un luogo storico come è la torre estense (eretta nel 1554, ndr)». Nel corso di questi mesi il servizio bibliotecario è rimasto attivo ma, come spesso accade nei periodi di transizione, limitato. «Abbiamo perso molti libri a causa di un guasto idraulico che - spiega Rossi - si sono danneggiati in maniera irreparabile. Stiamo comunque provvedendo e per la nuova apertura ci saranno tanti titoli per garantire un’offerta a trecentosessanta gradi».

Non solo, all’interno della torre estense erano custodite anche alcune opere della collezione di Dante Bighi, artista copparese, che nel 1989 donò al Comune un centinaio diquadri di artisti quali Gianni Dova, Lucio Fontana, Bruno Contenotte, Andy Warhol, James Rosenquist, Daniel Buren, Mimmo Rotella, Giò Pomodoro, Enzo Mari e Emilio Scanavino. «Sono opere di valore che al momento - conclude il primo cittadino - si trovano in un luogo sicuro e che, appena avremo una visione completa e definitiva della torre, cercheremo di valorizzare».

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