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l’unico superstite 

L’Apollo viaggia verso i 100 anni

L’Apollo viaggia verso i 100 anni

Lo storico locale fondato nel 1921 ha resistito all’effetto Darsena City

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L’unico locale cinematografico privato di prima visione che ha resistito all’effetto multiplex di Darsena City è l’Apollo, considerato che il Boldini è di proprietà del Comune. Lo storico cinema si appresta nel 2021 a tagliare il traguardo dei 100 anni.

Un bel record all’orizzonte, visto che mancano poco più di tre anni allo storico compleanno. Il locale fu aperto infatti il 21 dicembre 1921 da Aldo Azzalli, il primo vero imprenditore cinematografico ferrarese che ha capito le potenzialità dell’invenzione rivoluzionaria dei fratelli Lumière alla fine del XIX secolo.

L’Apollo originariamente era collocato tra le vie Porta Reno e San Romano. Fu poi chiuso negli anni Sessanta perché un progetto di riqualificazione urbanistica ne prevedeva l’abbattimento per la creazione dell’attuale piazza Gobetti. La famiglia Azzalli, nel frattempo il direttore era diventato Antonio, decise di trasferire il cinema Apollo in piazza Carbone dove attualmente si trova. Il cinema venne inaugurato ufficialmente nella nuova sede nel dicembre 1970 e da allora ha continuato tra varie gestioni a proporre buon cinema al pubblico ferrarese. Nel 1979 ad esempio vi fu l’aggiunta dell’Apollino, un sorta di dependance del cinema ricavata dalla piccola chiesetta sconsacrata che si trovava annesso all’edificio di piazzetta Carbone. Altro importante restyling avvenne nel 1986 e si può considerare la prima multisala “sui generis” di Ferrara.

L’Apollo infatti fu diviso in tre segmenti. La platea diventò l’Apollo 1, la galleria divenne un cinema a parte al piano superiore con il nome di Apollo 2 e l’ex Apollino si trasformò in Apollo 3. Nell’anno 2000 il cinema fu chiuso per sette mesi per consentire un’importante ristrutturazione e si approfittò per ricavare un’altra sala. Ristrutturando completamente la sala ammiraglia al piano terra con nuove poltroncine e un impianto di sonoro più attrezzato, il cinema che si trovava sopra fu diviso in due e venne ristrutturato anche il piccolo cinema al piano terra che prese il nome di Apollo 4.

Alla morte di Antonio Azzalli avvenuta nel 2002, il cinema che era già gestito dalla società facente capo a Orlando Piccinelli riuscì ad andare avanti qualche anno, ma all’arrivo della multisala di Darsena City il destino degli altri cinema era segnato. Pur non essendo monosala anche la gestione dell’Apollo alzò bandiera bianca.

Tutto finito nel 2006? No, perché dopo solo pochi mesi di chiusura estiva il cinema riaprì sotto la gestione dell’Arci di Ferrara, con direttore della multisala Bobo Roversi, garantendo così la continuità nelle proiezioni anche di qualità.

Nel 2013 la gestione è passata alla Cinepark di Erik Protti e Simona Salustro che gestisce ancora la struttura con l’obiettivo anche di tagliare il traguardo del centenario dello storico cinema Apollo.

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