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L’elogio del vescovo alle volontarie della Cri

L’elogio del vescovo alle volontarie della Cri

Codigoro, momento di confronto durante il pranzo per gli anziani in oratorio «Per me, essere qui oggi, è come un ritorno a casa. Grazie per quello che fate»

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CODIGORO . «Per me, essere qui oggi, è come un ritorno a casa». L’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, Gian Carlo Perego, ha sintetizzato in modo mirabile l’incontro intercorso ieri ospite della Sezione Croce rossa italiana delle volontarie di Codigoro, che conta circa 90 associate. Un momento conviviale, giunto alla 23ª edizione che, come ha sottolineato la delegata Cri locale, Antonietta Zigotti, intende riunire anziani che, per scelta o necessità, trascorrono larga parte della loro attuale vita dal soli. L’occasione è stata costituita dal pranzo organizzato al teatro interno l’Oratorio parrocchiale di via De Amicis, nel corso del quale, 85 anziani soli ultra75enni di Codigoro e Goro, hanno potuto trascorrere un simpatico momento conviviale offerto dalla sezione CRI di Codigoro. Al qualificante momento erano presenti, oltre alla delegata locale Cri, Antonietta Zigiotti con diverse altre volontarie, anche il sindaco, Alice Zanardi con l’assessore, Cinzia Martelossi, il presidente provinciale CRI, Alessio Zagni ed il parroco, don Pietro Pedronzani. Dopo l’intervento di saluto di Zigiotti che ha sottolineato l’attività svolta a sostegno delle fasce più deboli ed anche dei bambini bisognosi con un contributo per il pagamento delle rette all’asilo, è intervento l’Arcivescovo. Il presule, non senza sorpresa da parte dei presenti, ha raccontato la sua lunga frequentazione con la Cri quando «Impegnato con la Caritas e partecipando a diverse missioni internazionali ed anche a Lampedusa, ho potuto collaborare con la Cri che, per questo considero come un familiare». Quindi il sindaco ha posto l’accento «Sui ripetuti e graditi momenti di presenza dell’arcivescovo nel nostro Comune che testimoniano la sua vicinanza alla nostra comunità».

Intanto, per l’occasione l’artista locale, Renzo Piccoli ha donato una sua opera all’Arcivescovo. Mentre Zagni, dopo avere appreso con soddisfazione dei trascorsi collaborativi di Perego con la Cri, ha ricordato che Papa Francesco ha auspicato che l’Associazione sia «testimone di umanità» e sottolineato la necessità di «operare in rete con le altre associazioni che operano sul territorio». (pg.f.)

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