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il bilancio del reparto del Sant’Anna 

Oculistica, interventi in crescita

Oculistica, interventi in crescita

Ferrara, il direttore Paolo Perri: nel 2018 a regime con Argenta e Comacchio

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FERRARA. L’Oculistica del Sant’Anna continua ad ampliare l’attività. Nel 2017 i medici che fanno capo al reparto diretto dal professor Paolo Perri hanno eseguito complessivamente 4.591 interventi contro i 4.407 dell’anno precedente. Dal 2014 in poi l’operatività dell’equipe dell’ospedale di Cona ha continuato a crescere passando dai 2.757 interventi di quell’anno agli oltre 4.500 del 2017. La parte del leone spetta alla rimozione della cataratta, con un incremento di accessi, saliti da 2.100 a 2.178.

Il reparto sta dedicando uno sforzo importante a questa attività, sempre più richiesta in provincia a causa del progressivo invecchiamento della popolazione. Consistente anche il numero di iniezioni intravitreali, terapia che ritarda gli effetti della degenerazione maculare, patologia responsabile nel lungo termine della perdita della visione centrale. L’anno scorso ne sono state eseguite 1.996 contro le 1.856 dell’anno precedente.

Il reparto ha aumentato l’attività operatoria anche sul fronte della correzione dello strabismo (58 interventi nel 2016, 76 nel 2017) e per il glaucoma (21 nel 2016 contro i 29 del 2017). «L’anno scorso abbiamo raccolto i risultati dell’impegno profuso negli ultimi 3 anni - commenta il direttore Perri - Quest’anno ci attendiamo un ulteriore avanzamento grazie all’aggiunta dell’attività svolta nella sala operatoria di Argenta, che ha iniziato a marciare alla fine del 2017». Per rendere autonomo il blocco operatorio oculistico del “Mazzolani Vandini” sono stati compiuti «importanti investimenti sul fronte della dotazione tecnologica». A regime il sito argentano potrebbe ospitare 300-400 pazienti all’anno: questo l’obiettivo fissato oggi dall’unità operativa del Sant’Anna, sempre più coinvolta sul fronte dell’integrazione funzionale nel progetto di integrazione con i servizi e le strutture dell’azienda territoriale. Lo stesso Perri è stato nominato per un anno vicedirettore del superdipartimento delle Chirurgie specialistiche, che ha riunito sotto un’unica direzione l’attività svolta nell’ospedale di Cona e quella offerta negli ospedali della provincia.

A Comacchio, sempre sotto la gestione dell’Oculistica del S. Anna, è stato potenziato il percorso cataratta con l’aumento delle sedute in sala operatoria. «Quest’anno cercheremo di consolidare l’attività che abbiamo potenziato su Argenta e Comacchio - annuncia Perri - Stiamo andando verso un modello di sistema sanitario sempre più integrato, che fa dialogare Sant’Anna e Asl in un’ottica di miglioramento del servizio e di maggiore vicinanza all’utente, che può rivolgersi ad altri centri del territorio per ottenere prestazioni che anni fa erano reperibili solo nel capoluogo. È anche un modo per recuperare una parte della mobilità dei pazienti che si rivolgono fuori provincia ed in effetti stiamo conseguendo un incremento di quella attiva».

Gioele Caccia


 

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