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Sradicano le casseforti con il bobcat

Sradicano le casseforti con il bobcat

Porto Garibaldi. Dieci minuti per eseguire il colpo al distributore Q8, bottino di 20mila euro. Strada sbarrata con un albero

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PORTO GARIBALDI. Colpo nella notte tra domenica e ieri ai danni del distributore Q8 Easy nell’area del Centro commerciale Bennet, a Porto Garibaldi. I malviventi hanno divelto due grosse casseforti e il bottino è di circa 20mila euro.

La scena che si è presentata agli occhi dei gestori ieri mattina all’alba era surreale: il distributore completamente distrutto tanto da pensare in un primo momento a un’esplosione. Con il cuore in gola, i gestori hanno chiamato subito i carabinieri di Comacchio, arrivati sul posto in pochi minuti. E con loro le prime risposte anche se restano diverse domande. Dai primi riscontri la banda, specializzata e super organizzata, è arrivata sul posto attorno alle 2 di notte e la zona isolata, lontana dalla strada e poco illuminata ha permesso di preparare il colpo senza essere alcun tipo di disturbo. Circa quattro le persone che hanno materialmente agito, tutte con il viso coperto e con i guanti neri, mentre altri complici sono rimasti in auto e furgone pronti a caricare i colleghi e a scappare.

Un colpo ben studiato nei dettagli, da professionisti: tutto si è svolto in una decina di minuti. Per prima cosa la banda scaricato un bobcat da un camion col quale ha sradicato uno dei grossi alberi sul ciglio della strada che porta al Centro commerciale, mettendolo di traverso così da impedire o comunque rallentare l’arrivo di altre macchine Quindi uno dei banditi si è messo alla guida dello stesso bobcat e ha letteralmente sfondato le colonnine con dentro le due casseforti del bancomat, facendole aprire in più parti. A quel punto i malviventi hanno tentato di portarle via e hanno iniziato col caricarne una su un muletto che avevano a disposizione. Percorse pero però poche decine di metri, la prima cassaforte si è rovesciata sul ciglio del canale Guagnino che si trova dietro al distributore e il piano, fino a quel momento andato avanti senza intoppi, ha visto un cambiamento forzato e le casseforti sono state aperte sul posto visto che comunque la banda aveva tutti gli strumenti necessari. All’interno circa 20mila euro, portati via dai banditi.

Il camion, il bobcat e il muletto sarebbero stati rubati e i carabinieri stanno portando avanti tutte le indagini anche in questo senso. I danni al distributore sono ingenti, tutto è andato distrutto e bisognerà installare dei nuovi impianti. Gli operai del Comune sono anche intervenuti per spostare l’albero dalla strada e per tagliarlo e in generale per la messa in sicurezza dell’area.

I carabinieri di Comacchio hanno portato avanti i rilievi per tutta la mattina di ieri cercando di individuare i responsabili e cercando anche di capire la provenienza dei mezzi utilizzati per mettere a segno il colpo.

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