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CARIFE BIS 

Ultimi sei mesi per 27 indagati Inchiesta chiusa a novembre

Altri sei mesi per indagare, gli ultimi per dare una verità al crac di Carife, per spiegare i motivi per cui una banca florida e solida, da metà degli anni 2000 ha iniziato a scricchiolare, finendo...

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Altri sei mesi per indagare, gli ultimi per dare una verità al crac di Carife, per spiegare i motivi per cui una banca florida e solida, da metà degli anni 2000 ha iniziato a scricchiolare, finendo prima commissariata e poi inghiottita dal fallimento. La procura ha ufficialamente richiesto la proroga delle indagini della tranche di inchiesta Carife bis, quella che vede indagati una trentina di ex amministratori che si sono succeduti dal 2007 al 2013, quando Banca Italia mandò tutti a casa, e fece insediare i commissari per la gestione della banca che faceva buchi da tutte le parti. L’inchiesta parallela a quella sull’aumento di capitale (già arrivata al giudizio, fissato per il 18 giugno prossimo) vede indagati tra i tanti gli ex vertici Gennaro Murolo e Alfredo Santini e gli altri vertici, amministratori e membri del cda che avallarono tra il 2007 e il 2013 le scelte di finanziare imprenditori in tutta Italia e Ferrara, creando di fatto uno buco finanziario dopo l’altro poichè quei crediti sono mai rientrati nelle casse Carife. Secondo i calcoli, vista la pausa estiva (quasi 2 mesi), gli ultimi sei mesi di indagine per Carife bis scadranno nel novembre prossimo: poi si chiude.



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